Il Poeta (Pellico)

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Silvio Pellico

1837 I Indice:Poesie inedite di Silvio Pellico I.djvu Poesie Letteratura Il Poeta Intestazione 22 ottobre 2012 100% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Poesie inedite (Pellico)


[p. 210 modifica]

IL POETA.





Et stare fecit cantores contra altare.

(Eccli. 47. 11).



Perchè data m’hai questa ineffabile
     Sete di canto?
     Perchè poni tu in me questi palpiti
     4Ricchi d’amor?
          — Questi doni a te fo perchè basso
     Non t’alletti nocevole incanto;
     Perchè vago del bello più santo,
     8A tal bello tu spinga altri cor.

[p. 211 modifica]

— Io t’ammiro, ed ahi! quelle mi mancano
     Voci stupende,
     Che dir ponno quai movi nell’anima
     12Alti desir.
          — Non ambir le pompose loquele,
     Che la turba volgar non intende:
     Il Vangel che rapisce ed accende,
     16Par d’ingenuo fanciullo il sospir.

— Del possente Manzoni l’energico
     Inno a te vola:
     Io versar solo gemiti e lagrime
     20Posso a’ tuoi piè.
          — L’alto carme ispirai d’Isaia,
     Ma pur d’Amos la rozza parola
     Ogni labbro sublima, consola,
     24Se gli umani richiama ver me.

— Il tuo nome cantando alla patria,
     Quali degg’io
     Fra tue grazie e bellezze moltiplici
     28Più memorar?
          — Dille ch’io per amor la fei bella,
     Dille ch’amo, ed affetti desìo:
     S’invaghisca del grande amor mio;
     32Mia beltà, mia natura è d’amar!

[p. 212 modifica]

— Ma non denno terribili fremere
     Gl’incliti vati,
     Imprecando, schernendo degl’improbi
     36Opre e pensier?
          — Rei pensieri e mal opre dannando,
     Sieno i carmi a speranza temprati:
     Sii pietoso anco a’ petti ingannati:
     40Col furor non si suscita il ver.

— Da più secoli squarciano Italia
     Parti luttanti;
     Fa ch’io retto impostori e magnanimi
     44Scerna fra lor.
          — Del Vangel l’amantissimo spirto
     Luce sia a tua ragione, a’ tuoi canti:
     Spirar dèi l’amor patrio de’ Santi,
     48Ch’è bontà, sacrificio ed onor.


Poesie inedite deco.png