Il libro dell'arte/Capitolo LXV

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Capitolo LXV

../Capitolo LXIV ../Capitolo LXVI IncludiIntestazione 27 marzo 2016 75% Da definire

Capitolo LXIV Capitolo LXVI
[p. 42 modifica]

Capitolo LXV.

Come e in che modo dèi fare i pennelli di setole.


I pennelli di setole si fanno in questa forma. Prima togli setole di porco bianco, che sono migliori che le negre (ma fa’ che sieno di porco dimestico); e fanne un pennello grosso, dove vada una libra delle dette setole, e legalo a un’asta grossetta, con groppo o ver nodo di [p. 43 modifica]bómare, o ver versuro. E questo tale pennello si vuole dirozzarlo a imbiancare muri, a bagnare muri dove hai a smaltare; e dirozzalo tanto, che le dette setole divegnano morbidissime. Poi disfa’ questo cotal pennello, e fanne le sorte come vuoi far d’ogni condizione pennello. E fanne di quelli che le punte sieno ben gualive di ciascuna setola, che si chiamano pennelli mozzi; e di quelli che sieno puntii, d’ogni maniera di grossezza. Poi fa’ asticciuola di quel legname detto di sopra, e lega ciascheduno mazzuolo con filo doppio incerato. Mettivi dentro la punta della detta asticciuola, e va’ legando gualivamente la metà del detto mazzuolo di setole, e poi su per l’asticciuola; e medesimamente fa’ così di tutti.