Io già non t'offro indiche gemme ed oro

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Giovanni Battista Richeri

I Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Io già non t’offro indiche gemme ed oro Intestazione 23 giugno 2018 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Richeri


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I


Io già non l’offro indiche gemme ed oro,
     Che ricca sorte il Cielo a me non diede;
     Ma l’offro eterno amore, eterna fede,
     E di carmi immortali ampio tesoro.
5Questi sempre vivranno; e tu per loro,
     Cintia n’andrai di chiara fama erede;
     E di quella beltà, che in te risiede,
     Il grido udrassi ognor dall’Indo al Moro:
Al par di quello della bella Argiva,
     10E di mill’altre più famose e mille
     Fia, che ’l tuo nome eternamente viva.
Nè già bramo da te, che a mie faville
     Arda il tuo cuor: ma sol, che acerba e seniva
     Non mi celi il fulgor di tue pupille.