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L'ardor del nostro amore in te fu lampo

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Quella candida man, che sempre scocca Godete fra le doglie, accorti amanti
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Poesie di Tommaso Stigliani


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VI

AMORE E SPERANZA

     L’ardor del nostro amore in te fu lampo,
ch’arde improviso e subito trapassa;
ma fulmine fu in me, dal quale scampo
non v’ha, perché vestigia eterne lassa.
     Pur, se non morto in te, ma ascoso è il vampo
dall’onestá, che ’l copre e giú l’abbassa,
fa ch’in ciò saggia almen, porgi almen campo
a mia speranza, che non resti cassa.
     Ché, perché sino a qui dubbio timore
che tu non m’ami piú mi stringe e preme,
temo che ’l temer mio spenga il mio ardore.
     Non può dov’è paura essere speme,
né dove non è speme esser amore,
perch’amare e sperar van giunti insieme.