L'enimma (Favaro)

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Galileo Galilei

XVII secolo E Indice:Le opere di Galileo Galilei IX.djvu Sonetti letteratura L'enimma, o sonetto enigmatico Intestazione 3 settembre 2014 100% poesie

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


[p. 227 modifica]

ENIMMA.


     Mostro son io più strano e più diforme
Che l’arpía, la sirena o la chimera;
Nè in terra, in aria, in acqua è alcuna fiera,
4Ch’abbia di membra così varie forme.

     Parte a parte non ho che sia conforme,
Più che s’una sia bianca e l’altra nera;
Spesso di cacciator dietro ho una schiera,
8Che de’ miei piè van rintracciando l’orme.

     Nelle tenebre oscure è il mio soggiorno;
Chè se dall’ombre al chiaro lume passo,
11Tosto l’alma da me sen fugge, come

     Sen fugge il sogno all’apparir del giorno;
E le mie membra disunite lasso,
14E l’esser perdo, con la vita, e ’l nome.