La Cicceide legittima/I/LXIII

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Sonetti

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D. Ciccio dolevasi, che l’Autor l’avesse diffamato per un C....

lxiii.

TU, ch’a volo indefesso aprendo l’ale,
  Te stesso, e’l tuo gran nome al Ciel trasporti.
     Tu, D. Ciccio, un C...? se cosa tale
     4Io dissi mai, che ’l Diavolo mi porti!
S’il dissi mai, ch’un fulmine mortale
     Mi ponga infra le man de’ Beccamorti,
     E non fia chi ne pur d’acqua lustrale
     8Asperga il mio sepoicro il dì de’ Morti;
S’io ’l dissi, che mi sia di Carta straccia
     Rifatto il Capo in forma d’un Melone,
     11O ’l Cul mi si trasporti, ove ho la faccia;
Anzi, se mai di dirlo ebb’intenzione,
     Io prego il Ciel, che reputar mi faccia
     14Da tutti, come te, per un C...