La Cicceide legittima/II/XXI

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Sonetti

XXI ../XX ../XXII IncludiIntestazione 16 agosto 2012 100% da definire

II - XX II - XXII
[p. 179 modifica]

Il Diluvio Universale.

xxi.

QUando sdegnato il Ciel contro i Mortali
     Volle abbissar la terra, il Patriarca
     Noè fè la gran machina de l’Arca
     4Per la conservazion degli animali;
E tanti furo i bastimenti, e tali
     Le provision cibarie, onde fu carca
     Dal provido Nocchier la nobil Barca,
     8Ch’intrepida varcò l'acque letali.
Ma s’oggi ancor di renderne distrutti
     Tornasse al Cielo un simile capriccio
     11Per i nostri peccati enormi, e brutti;
Non accadria, che fossero introdutti
     Colà tanti animali, ove D. Ciccio
     14E' tal da se, che basteria per tutti.