La piazza universale di tutte le professioni del mondo/Discorso Ottavo

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Discorso Settimo Discorso Nono
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DE' FORMATORI DE' PRONOSTICHI.
Tacuini,Lunarij, & Almanachi. Disc. viij.


SOTTO il nome de' Pronostichi cõprẽderò tutte quell'opere, overo discorsi, et giudicij, che vẽgono fuori hoggidìcol nome di Almanachi, o Calculi di Lunarij, di Tacuini, et cose tali adducẽdo cõ che ragione, o methodo, o sciẽza, ò forma si sogliono far da coloro, che fanno oggidì professione di Astrologo, anzi di stralochi; overo di mathematici, anzi di matti, et scempi veramente più che non fu Mastro Grillo, o che non è il dottor Grasiano da Bologna. Lo scopo di costoro è di buscar cõ queste truffarie gazette, et bizzi solamẽte sapẽdo, che a Rialto si spaccia più di un pronostico o d'un ceretano, che in merciaria qualche compositione fatta da un valent'huomo in Padoa, in Roma, in Bologna, ò in altra città d'Italia principale et perchè la cosa hà buona vuoga, per tutto si sente gridare da ogni bãda pronostico nuovo, overo Tacuino nuovamente formato sopra l'anno corrente. 1584. calculato al modo et horologio d'Italia, overo al meridiano dell'inclita città di Pavia, o di Bologna per l'eccellente Astrologo Tale, che non havendo nome, che passi le muraglie della sua terra, ò città, con una frivola compositione d'un pronostico, si pensa di spanderlo da un Polo all'altro, et di farsi immortale mediante un Tacuino. Et il medesimo nõ s'accorge, che mentre dà fuor a un Lunario, il mondo gli dà nome di Lunatico, mẽtre descrive un'Almanacco, la gente se ne ride come d'un matto, mẽtre compone un Tacuino, ognuno l'ascolta con risa, come se parlasse a Bergamo un Talpino. Che razza di boria è quella, che un foglio di carta si porti per quante piazze, e botteghe e ridossi, e baccane, e barbarie si trovano al mondo? Che tu sij preconizzato da un furfante sù una piazza cõ la cappa distesa per terra, come se fossi il buffone, e la cvetta di tutta la gente ridicolosa? Che la tua imagine si veda con l'Astrolabio appresso, come se fossi un Geometra overo un perticatore da terre overo co i segni celesti descritti intorno alla tua persona, come se fossi signato dai cieli, affinch'ognuno s guardasse dal fatto suo? in che honor ti resulta, che tu sii Fisico talhora di professione, et che ti facci conoscer per dottor di Mathematica dando fuori un Tacuino assai bene infelice, et disgratiato che gloria è la tua rubbar dal Nostradamo le tavole il methodo del Saravezza, la forma da un pittore Veronese le parole da uno Scanno Bolognese, l'essempio da un Lucca Gaurico, per farti tenere un Proclo in cattedra, ò un Albategno presso al volgo, che nõ discerne una pecora da un'asino tanto è discõcio, et inetto nel giudicare? Che specie di laude pẽsi tu di ricevere per allegare un passo d'Haly ò d'Albumosar, di Messalac, di Lepoldo, di Guido Bonatto, che veramẽte nacque un bò (come afferma Lucio Bellantio) nelle cose d'Astrologia, facẽdo risuonar Tolomeo nell'Almagesto, Alpetrago, Thebith, Avenazrà, cõ maestro Ecnodâ, e col mal'anno che Dio ti dia fuor di proposito, e senza alcuna cõsideratione per acquistare credito presso alla plebe, d'essere un'Astrologo in terra, e un Fisico in aria? nõ vedi tu meschino, che il circolo della piazza, non è se non di gente, che si fà beffe del fatto tuo? Chi chiama il suo Tacuino un bugiardello; chi nomina il tuo pronostico, il pronostico del Gonella, chi lo guarda ridẽdo; chi lo legge smattando, chi lo cãta come una letione da pedante; chi lo corre come una favola del Piovano Arlotto; chi lo mãda a gli amici, come una materia nuova da ridere, et da pigliarsi trastullo; e così tu sei il zugo, e l'allocco di tutto il mõdo. Nõ sai che mẽtre discorri de' segni celesti, tu entri col Toro a far spettacolo in piazza al volgo? cõ la libra i salsicciari cõprano i tuoi Almanacchi? col Scorpione sei lacerato da ogni bãda come ignorãte? col Sagittario divẽti bersaglio della lingua d'ognuno? col Capricorno sei chiamato un cornuto? cõ Cancro ognű dice che ti mãgia? cõ Acquario, ognun dice, che ti vada ad annegare? che nõ sai quel che peschi. Però nõ t'alzar tãto d gratia per un gramo Tacuino, che tu messa fuora, iperoche l'honor nõ cõsiste in una ecclisse di Sole, che s'ecclissa la fama di tutto il resto; nõ in un aspetto di Saturno, che ti fa tener per un'humor maninconico; e selvaggio da tutto il mõdo; nõ nel [p. 118 modifica]capo, over in coda di Dragone, che ti fa parer un incantator da biscie presso a tutti. Non scorgi tu che cõ gli ascẽdenti ascendi sempre più vicino alla pazzia? coi Dominãti, sei dominato come bestia da gli humori? con gli influssi, sei influito da ignoranza, et sciocchezza? cõ le Figure, sei figurato per un'Occa o per Castrone? con le congiontioni sei congionto ai mati di S.Vincenzo? co i Retrogradi, vai sempre indietro peggiorãdo? cõ le case, vai mutando capricci di mano in mano? con l'oppositione ciascun t'oppone che sei una bestia con onesti suoi Almanachi? Ma nõ ti son però tanto contrario, ch'io non ti lodi per scientifico, ogni volta, che volendo formar pronostici, tu sappia prima i segni settentrionali, boreali et artici, che sono Ariete, Tauro, Gemini, Cãcro, Leone e Vergine, et i Meridiolani, Australi, et Antartici, che suono Libra, Scorpione, Sagittario Acquario, e Pesce, cõ i caratteri lor consueti. Così l'ordine de pianeti superiori, inferiori, et medij cõ gli caratteri ordinarij, i quai pianeti sono Saturno, Giove, Marte, Sole, Venere, Mercurio, e Luna. Cosi gli aspetti de pianeti segnati diversamente, come la congiontione cõ un'O, et una virgola tale; il sestile, overo ex agano cõ una stella di sei rami; il quadrato o tetragono, cõ una figura in quadro; il Trino, o Trigono, con un Triangolo; l'opposito diametro con un O senza virgola alcuna. Cosi i segni mascolini, et femminini: immobili, fissi, et communi: quelli di longa ascensione, et quelli di breve ascẽsione, quegli ignei, quei terrei, quelli aerei, quegli acquei, quei pianeti fortunati, et quelli infortunati, quei benefici, et quei malefici, con l'hore di ciascun pianeta chiare, e distinte. Io ti cõmendo per Astrologo, se sai che nell'hora di Saturno sia buon cõprare e ferro, e stagno, e piombo, e tutte le sorte di metalli, e pietre e panni neri, e cominciare a lavorare horti, e imaginarti fraudi, contra i nemici ma non cavar sangue, ne pigliar medicine, ne fare amicitie, ne tor mogliem ne tagliar veste, ne vestirsi di panni nuovi, ne andar a parlar con gli amici. Se nell'hora di Giove sai, ch'è buono cambiare argento, e trattar d'ogni sorte di negocij, et massimamente pertinenti a lavori d'argento, a compre di panni azurri, e colorati, e far ponti, et cose pertinenti alla Chiesa e cominciar viaggi da Signori, e navigare, e pigliar medicine, e cavar sangue e trattar paci, e comprar cavalli, et arme d'acciaio et ordir tele, arar campi, e seminare, e al fine fare ogni cosa. Se nell'hora di Marte sai che sia buono comprar arme et cavali, armar galee, principiar viaggi di guerra cosi per terra come per mare comprar panni rossi; ma non a inimicarsi, ne à fare amicitie, ne a contrattar negocij, ma si bene a tutte le cose pertinenti a fabri, cuochi, fornari, e fornacciari. Se nell'hora del Sole sai che è cosa buona comprar cose d'oro lavorate ò nò; andare a parlar con Signori, et grandi huomini, andare in ufficio, cominciar viaggi da guerra, principiar guerre, et comperar panni gialli ma il pigliare medicine, e trarre sangue, ò trattar di pigliar moglie, ò far amicitia; è cosa cattiva, et perniciosa. Se nell'hora di Venere sai [p. 119 modifica]ch'è buono comperar pietre pretiose, et anella d'oro, e tutti gli ornamenti da donne, pigliar moglie, usar con donne, comprar cavalli bianchi, e vestimenti bianchi, pigliar medicine, cavar sangue, parlar a Regine, et a nobili donne. Se nell'hora di Mercurio sai ch'è buono comperare ogni pittura, e scrittura, grano, miglio, panico, tutte le vesti di varij colori, seta, bonbagio, cominciar lavori di seta, pigliar moglie, fare amicitia con donne, pigliar medicine, trarre sangue, far viaggi per negocij, comperar arme di più sorte, et più colori gialli et d'oro, e vestimenti di color verde, et ordir tele. Se nell'hora della Luna, sai ch'è buono comperar mele, oglio, fichi, castagne, noci, mandole, lino, canapa, grano, carne, porci, et ogni animale pertinente al macello, far fraudi, ordire inganni, tesser tradimenti, et fare ogni cosa ingeniosa, ma non cominciar cose c'habbiano a esser stabili, e di durata. Di più mi contento lodarti se tu t'intendi bene della Luna, cioè se tu sai che quando ella cresce nella luce, si mostra fino a mezanotte solamente, quando discresce, luce da mezanotte fino alla matina; s'ella è piena, luce per tutta notte, et alhora si dice essere in oppositione col Sole. S'è nuova, manca di splendore, et è allora in congiontione col Sole, et allhora per il più sta tre giorni che non si vede cioè la prima notte del difetto, la seconda della congiontione, la terza dell'innovatione, si come anco nel plenilunio si vede quasi l'istesso, nell'ultima del secondo suo quarto, nella propria del pieno splendore et nella prima del terzo quadrato, se tu sai le sue diverse figurationi che riceve per 'l lume del Sole descritte benissimo da Giovan Damasceno nel secondo libro della fede ortodossa. La prima ch'è la ciongiontione col Sole, essendo in quella parte ch'è il Sole; la seconda ch'è il suo nascimento, quando è distante dal Sole parti quindeci; la terza è detta ex oriente, quando appare; la quarta, ch'è detta menoide, ò falcata, ò corniculata, il che è due volte, la prima crescendo, la seconda discrescendo, quando è distante parti sessanta; la quinta dimidiata, il che è pur due volte quando dista dal Sole parti novanta. La sesta gibbosa, quando dista da quella parti cento e venti. La settima perfetta, quando è distante dal Sole parti cento ottanta. Oltra da ciò t'hò per qualche cosa ogni volta che tu discorri del levar del Sole tutti i dì dell'anno, come che di Genaro si leva a hore quindeci, minuti quattordeci, cresce minuti uno, secondi dieci, et fino al fine minuti dui, e secondi quaranta sette. Di Marzo a hore quattordici minuti dui, cresce minuti dui, e secondi sei. D'Aprile a hore undeci minuti ventisei, cresce minuti tre. Di Maggio a hore nuove minuti cinquanta otto, cresce minuti dui, e secondi cinquanta otto. Di Giugno a hore otto minuti cinquanta quattro, cresce sino alli dicisette secondi ventisei, et sino alli venti cinque il simile; et poi discresce fino al finse secondi trentasei. Di Luglio a hore otto, minuti quaranta quattro, decresce minuti uno et secondi dicisette. D'Agosto a hore nove minuti ventiquattro decresce minuti dui, [p. 120 modifica]et secondi quaranta. Di Settembre a hore dieci minuti quarantasette, decresce minuti dui, et secondi quaranta. D'Ottobre a hore dodici minuti dicinove, decresce minuti tre. Di Novembre a hore tredici minuti cinquantauno, decresce minuti, et secondi sedici. Di Decembre a hore quattordici minuti cinquantanove, decresce minuti dui fino ai venti, et al simile si leva fino ai ventincinque, et sino al fine cresce minuti quaranta. Non t'hò meno per un'Oca ogni volta, che tu fai l'entrar del Sole in ciascheduno delli dodeci segni del Zodiaco per ciascun mese; come il Marzo entra il Sole in Ariete alli vintiuno. D'aprile in Tauro alli vintiuno. Di Maggio in Gemini alli ventiuno. Di Giugno in Cancro alli dodici. Di Luglio in Leone alli vintitre. D'Agosto in Vergine alli venti tre. Di Settembre in Libra alli vintitre. D'Ottobre in Scorpione alli vintiquattro. Di Novembre in Sagittario alli vintitre. Di Decẽbre in Capricorno alli vinti dui. Di Genaro in Acquario alli vinti. Di Febraro in Pesce alli dicinove, et se con questo sai le feste mobili, et il circolo Solare, e Lunare laureo, numero, la patta, l'indittione, la lettera Dominicale, e i tẽpi vietati al sposare, et simili cose, delle quali si discorre a bastãza nel trattato de' formatori de' Calendarij. Non ti giudico manco una bestia, quando tu assegni bene i quattro tẽpi dell'anno secondo gli Astrologi, cioè la primavera ai decinove di Marzo hore quattordeci, minuti sei. L'estate ai vintiun di Giugno, hore una minuti trentasei. L'autunno ai vintidui di Settembre, hore quattordici, minuti quarantotto. L'inverno alli vinti di Decembre, hore diciotto minuti tredici. Ma se puoi ragionar prudentemente delle triplicità de segni, et mostrar, che quanto la prima triplicità cioè Ariete, Leone, e Sagittario, che sono segni ignei siano nell'hora dell'ascendente sia buono a maneggiar tutte le opere de metalli, far passaggi per acqua, far correr cavalli, mandare ambasciate, cercar tesori, mondare fosse, et altre cose tali, alhora t'hò per galant'huomo. Il simile mostrando, che quando la seconda triplicità, cioè Tauro, Vergine, e Capricorno, che son segni terrei, sia nell'hora dell'ascendente, sia buono a cominciar tutte l'opere pertinẽti alla terra come arare, cõperar possessioni, e case, misurare, tagliar legne, edificare, et cose tali. Cosi quando la terza triplicità, cioè Gemini, Libra et Acquario, che son segni aerei, sia nell'hora dell'ascendente, sia buono a far tutte le cose pertinenti all'aria, come mettere alberi alle navi, et galere, accomodar l'antenne, far viaggi per mare, pigliare uccelli, et cose simili. Così quãdo la quarta triplicità cioì Cancro, Scorpione, et Pesce, che son segni acquei, sia nell'hora dell'ascendente sia buono a pescare, et bagnarsi, andare al molino, drizzare i corsi dell'acqua et far tutte le cose pertinenti all'acque: et se con questo sai trovare per le regole d'Astrologia il Signore dell'hora, tu sei allhora un mastro in tenebria. ne sei da manco d'un Zaele, se sai trovare le significationi delle mansioni della Luna pertinente all'attioni humane; delle quali tratta abondantemente Giovanni Paduannio nel suo Kalendario, e Battista de Ruberti nelle sue osservationi d'Astrologia [p. 121 modifica]Astrologia, come verbigratia quando la Luna sarà nella prima mansione, la qual comincia a vinti gradi d'Ariete, et dura sino alli tre del Toro, allhora è buon far viaggi, e pigliar medicine, massime lassative. Nella seconda che principia dalli tre gradi de Toro sino alli sedici di detto, è buon far mercantia, viaggi per acqua, et far compagnie. Nella terza, che comincia dalli sedici, et dura sino alli vintinove del Toro, è cattiva per far viaggi, et navigare, et far compagnie ma è buona per cõprar bestie dome. Nella quarta, che incomincia da gradi vintiotto del Toro, e termina fino a gradi dieci, e minuti cinquantadui di Gemini, è buono a seminar, ma cattivo a menar moglie, et far viaggi per acqua. Nella quinta, che da gradi dieci, et minuti cinquantadui di Gemini, seguita fino a gradi vintitre, e primi quarãtatre di detto sefno, è buon porre i fanciulli a imparare, pigliar moglie, usar con donne, far viaggi, e medicinarsi. Nella sesta, che termina sino a gradi sei, et primi trentacinque del granchio, è buono cominciar guerre, liti questioni, et cose male solamente. Nella settima, che termina sino a vinti gradi del granchio, è buon seminare, arare, disporre la terra, vestirsi di panni novi, ma non cominciar viaggi per acqua. Nella ottava, che termina fino ai dui gradi, e primi dicisette del Leone, è buono medicinarsi et far viaggi per acqua. Nella nona, che dura sino alli quindeci gradi e nove primi del detto sesno s'apportano tutte le attioni di difficultà, salvo che in mutare biade, e ch'è cosa ottimamente buona. Nella decima, che dura sino a gradi vintiotto, e primi trenta di detto segno, è buono à far matrimoni, fare murare, et disporre la terra, ma non per far viaggi nell'undecima che dura sino alli undici gradi di vergine, è buono à inestare, et piantare, ma non à pigliar medicinem nè à dar libertà à schiavi nella duodecima che dura sino a gradi vintitre, e primi quarantatre del detto segno è buono pur per inestare, e piantare, e impacciarsi in matrimoni, ma non a navigare nella terzadecima, che termina insino a gradi sei, e primi trentacinque di libra, tutte le cose, che sono dette nella duodecima, sono buone salvo che a far viaggi, et è molto buona, a chieder gratie, et favori a Signori. Nella quartadecima che dura sino a gradi dicinove, e primi vintisei di detta libra, si può medicar, seminar, e piantare et a pigliar donna c'habbi havuto altro marito è cosa propitia, ma non a far viaggi. Nella quintadecima che dura fino a gradi dui, e primi dicisette di scorpione, si puon far pozzi, nuotare, rimondare, far fossi d'ogni sorte, e cantine, ma non viaggi. Nella sestadecima che dura sino a gradi quindici, e primi nove di detto segno, non si può far viaggi bene, ne contratti, ò patti d'alcuna sorte, ne vestirsi di panni novi ne medicinarsi. Nella decima settima che dura sino a gradi vintiotto di detto segno, si ponno edificar fortezze, e case e comperare. e pigliare ufficii. Nella decimaottava, che dura sin a gradi dieci e primi cinquantadui del sagittario, è buono fare ogni cosa detta nella decimasettima salvo che par matrimonii, e navigare però si possono far viaggi per acqua. Nella decimanona, che termina sino alli gradi [p. 122 modifica]decinove, e primi cinquanta dui di detto segno, è cosa favorevole e liti questioni e brighe, guerre, et viaggi, ma non per mare ne per fiumi. Nella vigesima, che dura sino a gradi sei, e primi trenta cinque di capricorno è buono a comperare bestie, ma non à andare a caccia, ne a pigliar moglie. Nella vigesima, che va sino alli gradi dicinove, e primi vintisei, si può edificare, seminare, comprerar terre, parlar con Prencipi, et Signori, ma è cosa infelice impacciarsi in matrimonii. Nella vigesima seconda, che termina a gradi dui, e primi diciotto d'Acquario, si può far viaggi, e medicinarsi, e vestirsi di panni novi. Nella vigesimoterza, che dura sino a gradi quindeci, e primi nove di detto Acquario, non è buono a far depositi; ma si bene a medicinarsi, et far viaggi Nella vigesima quarta che dura sino alli vintiotto di detto segno, è buon far tutte le cose di guerre, et pigliar medicine, non a far viaggi, ne piantare, ne inestare. Nella vigesima quinta che dura fin a gradi dieci, e primi cinquantadui di Pesce è buono far le cose di guerra, et viaggi verso mezo dì, et Occidente et edificare. Nella vigesima sesta, che và fino a gradi vintitre, e primi quaranta tre di detto segno, è buono medicinarsi, nel resto è cosa dannevole. Nella vigesimasettima che dura fino a gradi sei, e primi trentacinque d'Ariete, si può seminare, patteggiare, mercantare, pigliar moglie, ma non far depositi, ne prestar denari. Nella vigesimaottava, che fa sino a gradi dicinove, e primi vintisei di detto segno, è buono fare ogni cosa detta di sopra, salvo che fare viaggi per acqua. Si ha da avvertire ancora in queste mansioni a gli aspetti de' pianeti, con la luna, perchè molto aiutano, et disaiutano secondo talor positura, imperoche, se la luna havrà aspetto di Saturno, non sarà buono seminare, ne far mercantie: se con Marte, le discordie, liti, travagli, heresie andaranno in volta, se con Giove le cose andaranno benigne, et propitie. Se col Sole, essendo l'aseptto della Luna quadrato, o opposto, saranno disturbi da Signore. Se con Venere, le cose delle celitie, et piaceri andaranno crescendo. Se con Mercurio, s'attenderà ai traffichi et negocij a più potere. Se oltra di questo tusaprai trovare i gradi del Sole, et quei della Luna, et l'Ascendente in ciascuna hora, o per via d'Almanachi, o d'altre regole, tu non parerai un buffalo in questa professione, et cosi havendo a mente i significati della Luna pertinenti alla salute de i corpi, per li moti, che fa nel segno del Zodiaco, de' quali discorre ottimamente Battista de Ruberti moderno scrittore il medesimo t'avverrà discorrendo de gli aspetti de' Pianeti con la Luna per l'attioni dell'huomo, et della natura de' segni celesti, per cagione delle medicine, e sarai tenuto Astrologo buono ogni volta che t'intenda delle stelle fisse, della natura universale de' segni, come che l'Ariete è di natura caldo; nondimeno nella prima faccia è umido, per ritrovarsi in quelle certe stelle fisse dalla natura della Luna. Nella seconda faccia è caldo molto, e significa mortalità, liceità, tuoni e tempeste nella terza pioggia, oventi, per le stelle fisse quivi poste di natura della Luna, nella terza faccia del [p. 123 modifica]torro, nella quale son le pleiade stelle fisse, si fa venti, terremoti, nuvoli, et pioggie. La prima faccia di Gemini è fredda, et humida, et l'ultima ègrandemente humida et corrottiva. L'ultima faccia di Cancro fa l'aria calda, e piena di nuvoli et fa terremoti. Tutto il segno di Lione fa calor grande, e principalmente la sua faccia ultima. Così l'ultima faccia di Vergine nella parte settentrionale è d'un dannoso caldo, ma la parte meridionale è molto humida, et genera tuoni, et è della natura di Saturno. Tutto il segno della Libra è d'inestimabile natura. tutto il segno di Sagittario grandemente produce venti. et perturba l'aria l'ultima sua faccia humetta la parte sua meridionale riscalda. Tutto il segno del Capricorno è humido, et principalmente la sua parte meridionale. tutto il segno d'Acquario è frigido, et acquoso. Il segno de' Pesci è frigido. et ventoso, et principalmente sue parti meze generano grandine, perchè sono della natura di Saturno. Sarai tenuto ancora per dotto, se saprai che i segni mutano natura, per cagione del moto nella circonferenza; perchè quelli che son caldi si fanno freddi, et gli humidi si fanno secchi et sopratutto havendo bene a memoria le regole de gli Astrologi per i tempi come quando un pianeta uscirà d'un segno, et entrerà in un altro generalmẽte si fa mutatione di tempo, et principalmente quando alcuni di dui inferiori si mutano di uno segno in un'altro, la qual cosa induce pioggie. Gli buoni aspetti di tutti i pianeti inse considerati, naturalmente rasserenano l'aere, et i cattivi aspetti operano il cõtrario. Le mansioni della Luna hanno potestà di mutar l'aria, et di produrre effetti futuri secondo il riguardo, c'havrà con questo, et con quell'altropianeta et secondo la regola di Alchindo. Gli pianeti caldi sono il Sole, e Marte gli freddi sono Saturno, et Venere, quelli che fanno pioggie sono Venere et Mercurio, e la Luna, quelli che producono tuoni sono Saturno, Marte et Mercurio. Le cõgiontioni oppositioni, et quarti del Sole, et della Luna, dispõgono l'aria diversamente, et cosi si danno altre regole bellissime in copia assai per trovar le mutationi dell'aere, et del tempo delle quali tratta eccellẽtemẽte Battista de' Ruberti nelle sue osservationi d'Astrologia, et altri scrittori cosi latini come volgari. Hor basta, che con tali osservationi si può pronosticare, et far lunarij, e Tacuini, et Almanachi, e calcoli, e giudicij et simili altre cose, benche a questa scienza non bisogni dar fede compita, essendo incerta, et instabile come la Luna, et cacciãdo i professori d'essa infinite carote al mondo per le quali son delusi scherniti quasi ogn'anno da quei pronostici capricciosi che vengono fuori, et che per non dir menzogne pronosticano, che l'anno avvenire sarà di giorni trecentosessantacinque, e principiarà il primo di Genaro et havrà dodici mesi secondo l'ordinario, e quaranta otto settimane, secondo il calcolo del Rè Alfonso. Che i pianeti andaranno secondo il corso consueto. Che saran venti, e pioggie, e buontempo, in diverse stagioni. Che s'attenderà a balli, a suoni, [p. 124 modifica]à feste, à studi, a lavori, a sementi, a raccolti secondo i tempi. Che le femine non nasceran maschi, ne i maschi femine. Che sarà gravidanze, e parti, e dolori di parti e mortalità naturali, come avviene. Che i Signori vorran dominare, e i sudditi staran soggetti a loro. Che la principal guerra sarà quella di Cuccagna, urtandosi i gotti coi boccali, e le pentole con le scutelle stranamente insieme. Che il Carnevale non sarà quadragesima ne quadragesima Carnevale. Che i Soldati armaranno la guerra, i pirati d'andare incorso, i pellegrini di mettersi in viaggio i religiosi di mutarsi da luogo a luogo, i mercanti di trafficare, gli usuari di guadagnare, i maestri di farsi pagare, e i scolari di far pazzie. Che l'Alchimia andarà in volta presso à curiosi, gli adulterij presso a lascivi, l'ambitioni presso ù superbi, gli homicidij presso a bravazzi, il gioco presso a gli occiosi, le bestemmie presso à marinari, le carote presso agli hosti, i tradimenti presso alle meretrici, gli inganni presso à i ruffiani, le ciancie presso à ceratani, le calonnie presso à maligni, le furbarie presso a marioli, le capestrarie presso à cavazzacolli, le mollitie presso à galanti, le attilature presso à ganimedi e le corna finalmente presso a cornuti. Con questa razza ai pronostici si dan mazzate da orbi a molti Astrologi moderni, i quali son fallacissimi ne' detti bugiardi nelle sentenze, profonnosi nei giudicij superbi nell'allegationi, vanissimi ne'lor pronostici, allocchi et civettoni in tutte le dicerie che mandano fuori, delle quali non vò venire al particolare, peroche in questi Ibueat Plato quiescere e tanto basti intorno a questi matti stravaganti riso del volto, et scherno de' saggi universali di questo mondo.

Annotatione sopra l'ottavo Disc.

Insegna il Cardano nel suo lib. de Varietate il modo col quale si può conietturare la fortuna di ciascun'anno, cosa pertinente alla professione de pronostici, et la regola sua espressamente falsa, perche suppone i pianeti del cielo farci infelici, e fortunati, ricchi e poveri, allegri, e scontenti, è registrata da Giovan Giacobo Tuchero, nel 3. lib. de suoi segreti, al c.I. Ma questi misteri, che credono più alle ciancie, che alla verità, non daran fede alle parole mie, et si persuaderanno che un par del Cardano (ben che sia tutto al contrario) non possa per questa volta haver merito. Hor sappiamo di più questi pronosticanti, che il Sommo Pontefice Sisto Quinto ha ritrovato la Bolla contra gli Astrologi, per esprimere l'audacia estrema di quella professione, nel predire i futuri eventi troppo licentiosa.