Le monete attribuite alla zecca dell'antica città di Luceria/II Classe

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I Classe III Classe
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SECONDA CLASSE


Medesimi tipi, ma più piccole le monete, però tutte fomite
della iniziale della zecca.


1. Asse del peso 3 once.

Testa di Ercole coverta della pelle del leone a dritta, sotto clava. Rov. Cavallo in corsa a dritta, sopra astro ad otto raggi, sotto lettera arcaica Archaic L.svg.

2. Semisse del peso 2 once, meno 1/3.

Testa di Giove barbata e laureata a dritta Rov. Prora di nave a dritta, sopra S segno del semisse, a fianco della prora Archaic L.svg iniziale della zecca.

3. Quincunce del peso 1 oncia 1/2.

Due aste decussate. Rov. Due altre simili; cinque palle o globetti nel solo angolo superiore, e sotto Archaic L.svg. [p. 15 modifica]

4 Triente del peso 1 oncia, e 6 trappesi, il più pesante tra 10 possedutene. Fulmine. Rov. Clava giacente, sopra quattro globetti, e sotto Archaic L.svg.
5. Quadrante del peso 1 oncia meno 1/4 .

Astro ad otto raggi terminante in punte. Rov. Delfino guizzante rivolto a dritta, sopra tre globetti, sotto Archaic L.svg.

6. Sestante del peso 1 oncia, meno 6 trappesi.

Pecten o guscio di conchiglia. Rov. Astragalo, sopra due globetti, sotto Archaic L.svg.

7. Oncia del peso mezza oncia meno 2 trappesi.

Ranocchia. Rov. Spiga coricata, sopra un globetto, sotto Archaic L.svg.

In altro simile invece della spiga punta di lancia.

8. Semoncia del peso 1/4 di oncia.

Luna crescente o bicorne. Rov. Due rami di pianta ignota, sotto Archaic L.svg.

Appartengono ad epoca posteriore a quelle primamente descritte, avendo detto abbastanza sulla loro spiegazione, e sulla indubitata attribuzione di queste attuali a Lucera; peculiarmente sulla publicazione del semisse, di cui altro indubitato esemplare rassegnammo all’illustre Cavaliere Conte Borghesi, e restò meravigliato della scoverta ineluttabile, che smentirebbe il tanto vantato sistema decimale delle zecche dell’Italia media, se di là fosser derivanti i lucerini, o ad altro sistema diverso di monetazione, seguito da’ popoli autonomi di questa meriggia Italia, che sarebbe indizio benanco di non comuni natali con quelli.