Le pitture notabili di Bergamo/L

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
L - S. Lucia

../XLIX ../LI IncludiIntestazione 11 aprile 2012 100% Pittura

XLIX LI
[p. 100 modifica]

S. LUCIA.


L.


ANticamente di S. Agata, tenuta da Monache Umiliate, finchè sottomesse queste all’Ordinario nel 1566. e sostituite loro le Monache Dominicane di S. Lucia Vecchia fuori delle mura della Città nel 1586. della prefata Chiesa di S. Agata, e di quella dello Spedale di S. Antonio di Prato, ne fu formata una sola, col titolo di S. Lucia, ed Agata: conservandosi tuttavìa la Chiesa nella sua antica bruttura con tre Altari. Al primo che è allato alla Porta laterale, vedesi una buona Pittura del Zucchi, rappresentante la B. V. col Figliuoletto, e sotto S. Bernardo, e S. Caterina da Siena. L’Altare opposto è adorno di una Tavola di squisitissimo gusto, tanto rispetto al disegno, quanto alla tinta. Non è palese l’Artefice; ma dalla maniera pastosa e nobile sembrerebbe di Daniel Crespi. Contiene la Madonna col Bambino, e sotto S. Domenico col cane a piede, tenente in bocca la fiaccola, e Santa Agnese. Sopra l’Altare havvi una graziosissima Madonnina allattante il Bambino, dipinta dal Cariani. Delle due SS. Vergini laterali, quella in cornu Evangelii, è di Francesco Talpino; l’opposta, di Giacomo Cotta. Il Fresco nel fianco della Cappella, esprimente la Visitazione di S. Elisabetta, è [p. 101 modifica]di mano di Cristoforo Averara, siccome anche la Nunziatina dipinta in muro nel Parlatorio delle Monache.

La strepitosa Tavola del Crocifisso fra due begli Angioletti, e con appiè la genuflessa Maddalena, e intorno la B. V. addolorata, S. Giovanni, le SS. Lucia ed Agata, e i SS. inginocchioni Domenico, e Francesco, vuolsi annumerare fralle migliori manifatture di Gio. Paolo Cavagna: di cui pur sono, e non già dell’Averara, le aggiustate e grandiose Immagini delle SS. Lucia ed Agata, laterali al di fuori della Porta di fianco; la Madonna con il Bambino nella lunetta sopra la Porta medesima, e i due bizzarri Angioletti nella parte superiore dell’ornato. Seguitando il cammino dalla medesima parte troveremo la Chiesa di

S. MARTA.