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Muti maestri miei, voi m'insegnate

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Sudi l'avaro. Io faticar lo 'ngegno Un Caucaso di nevi ho su le chiome
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Giuseppe Battista
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XLVI

AI LIBRI

     Muti maestri miei, voi m’insegnate
come io debba adorare i santi numi,
e con veri precetti a me mostrate
come io possa comporre i miei costumi.
     I sentieri spinosi a me segnate,
voi, d’Elicona, a delibarne i fiumi,
e d’eleganze voi, sciolte o legate,
prezïosi rendete i miei volumi.
     A quanto dite voi l’orecchie intente
con diletto disserro, e poi rivelo
io le vostre dottrine ad altra gente.
     Quand’io vivo tra voi, godo il mio cielo;
e se turba alcun dubbio a me la mente,
non cerco sfingi in Tebe o Febi in Delo.