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Nel tempo, che scorgeano

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Vago d' apprendere Mie colpe, onde il gran Dio rimansi offeso
Link alla raccolta Questo testo fa parte della raccolta Canzonette morali di Gabriello Chiabrera


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XII

Che le miserie ci fanno strada al Cielo.

Nel tempo, che scorgeano
     Tuoi giorni in fresca età
     E che vaghi fiorivano
     D’amata sanità
     5Quando le flotte d’India
     A te recavan ôr,
     E le turbe de’ popoli
     Moveano a farti onor.
Allor davansi grazie
     10Al monarca del ciel,
     Ciascuno a tanto imperio
     Doveva esser fedel;
     Or che lo stato amabile
     Cominciasi a cangiar
     15Tu percosso da scandali
     Cominci a bestemmiar.
Ah mente, ah mente fievole
     Cieca ne’ tuoi desir!
     Non sai, che la miseria
     20Fassi varco al gioir?
     Che l’uom in terra affliggasi
     È consiglio divin,
     Acciocchè al ciel volgendosi
     Vegna beato al fin.
25Di noi verace patria,
     E verace magion,
     Posta è ne’ gioghi altissimi
     Del celeste Sïon:
     Nulla del mortal secolo
     30Ne ritardi il pensier,
     Ciascun pronto succingansi,
     Come per via corrier.