Novelle (Bandello, 1853, II)/Parte I
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Matteo Bandello - Novelle (Vol. II) (1853)
Parte I
| Parte I - Novella XXXVII | ► |
Indice
- Una bella donna usa carnalmente con un leproso, e al marito il manifesta, che si contenta che con altri uomini si congiunga

- Ingegnosa astuzia d’un povero uomo in cavar danari di mano ad un abbate, ed alla innamorata d’esso abbate

- Filippo duca di Borgogna si mette fuor di proposito a grandissimo periglio

- Inganno usato da una scaltrita donna al marito con una subita astuzia

- Infelice esito dell’amore del re Massinissa e della reina Sofonisba sua moglie

- Il signor Didaco Cenliglia sposa una giovane, e poi non la vuole, e da lei è ammazzato

- Francesco Totto innamorato di madama Bartolommea Calora, per gelosia di quella, disperato s’impicca

- Il marchese Niccolò III da Este, trovato il figliuolo con la matrigna in adulterio, a tutti due in un medesimo giorno fa tagliare il capo in Ferrara

- Narra messer Filippo Baldo come Anna regina d’Ungheria, amata da uomo di basso legnaggio, quello magnificamente rimeritò: con molti belli accidenti

- Narra messer Girolamo Cittadino in che modo madama Margherita di Scozia delfina di Francia onorasse maestro Alano poeta francese

- Il signor Costantino Boccali si getta nell’Adige, ed acquista l’amore della sua donna, che prima non l’amava

- Il re Lodovico XI fa del bene a un guattero per un bel motto da quello detto argutissimamente

- Anselmo Salimbene, magnificamente operando, libera il suo nemico dalla morte, e la sorella di quello lo prende per moglie

- Una donna cortigiana in Lione, pensando compiacere a chi a sua posta la teneva, s’ammazza molto scioccamente

- Il cavalier Spada per gelosia ammazza se stesso ’ ed anco la moglie, perchè non restasse viva dopo lui

- Bellissima vendetta che fece uno schiavo della morte del suo Soldano contra un malvagio figliuolo di quello

- Befìa fatta da un contadino alla padrona, e da lei al vecchio marito che era geloso, con certi argomenti ridicoli

- Il Boientis repudia la moglie, che si rimarita, e poi anche esso Boientis la ripiglia, pensando il suo rivale esser becco

- Un castellano, trovala la moglie in adulterio col suo signore, gli ammazza, ond’egli con molti altri è miserabilmente morto

- Strana e meravigliosa usanza che era anticamente in Idrusa, ove a ciascuno era lecito, senza punizione del magistrato, levarsi la vita.Degli orti dell’isola Samo, ecc

- Una cortesia usata da Mansor re e pontefice maomettano di Marocco ad un povero pescatore suo soggetto

- Fra Filippo Lipidi fiorentino pittore è preso da’ Mori e fatto schiavo, e per l’arte della pittura è fatto libero ed onorato

- Uno diventato geloso della moglie, credendo quella con l’adultero ammazzare, una sua figliollna uccide
