O troppo vaghe e poco fide scorte

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Cornelio Bentivoglio d'Aragona

O Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 29 giugno 2017 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Cornelio Bentivoglio


[p. 61 modifica]

IX


O troppo vaghe e poco fide scorte,
     Che ’l primo varco apriste al crudo Amore,
     Onde con seco nel domato core
     Tutta introdusse sua funesta corte:
5Gelosie, tradimenti, e mal accorte
     Brame, eterni sospia, e reo dolore,
     Breve speranza con perpetuo errore,
     Odio di vita, e gran desio di morte.
Or che farem, poichè il crudel tiranno,
     10Di noi s’è fatto donno, e con baldanza
     Ragione ha tratta dal regal suo scanno?
Questo non so; so ben, ch’ancor n’avanza
     Nel nostro grave irreparabil danno
     De’ disperati l’ultima speranza.