Odo talor da chi passar mi vede

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Giacomo Canti

O Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Odo talor da chi passar mi vede Intestazione 12 settembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Giacomo Canti


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III


Odo talor da chi passarmi vede
     Col viso smorto, e gl’occhi mesti, e bassi,

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     Dir: costui certo arde d’amore, e stassi
     In pene, e guai senza sperar mercede.
5Pur l’aspra mia nimica ancor non crede
     Ciò, ch’altri dice, e ch’ancor sanno i sassi,
     E spargo al vento le parole, e i passi,
     Se cerco al mio gran male acquistar fede.
Talchè sono già presso a uscir di vita;
     10Nè mi cale il morir, che so, ch’io porto
     Purtroppo al core aspra mortal ferita.
Ma vorrei ben giacchè mi muoio a torto,
     Che la crudel dopo la mia partita
     Credesse almen, sol per lei son morto.