Pagina:Bandello - Novelle. 4, 1853.djvu/402

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404 indice


Novella LVII. Un dottore vecchio si marita, e la moglie con uno scolare si dà buon tempo, mentre il dottore attende a studiare 
» 149
— LVIII. Ritrovato in letto con una vedova un gentiluomo, quella sposa per moglie; e morto che fu, ella d’uno s’innamora; e da quello lasciata, si fa monaca 
» 157
— LIX. Il conte Filippo trova la moglie in adulterio, e quella fa morire insieme con l’adultero ed una cameriera 
» 161
— LX. Morte miserabile di due amanti, essendo lnr vietato di sposarsi da Enrico VIII re d’Inghilterra 
» 166
— LXI. Fra Filippo dell’ordine dei Minori, non potendo goder la sua innamorata, si castra, e le presenta il membro tagliato via 
» 172
— LXII. Delle molte mogli del re d’Inghilterra, e morte di due di quelle, con altri modi e varii accidenti intervenuti 
» 177
— LXIII. Debito castigo dato ad un canonico, che con mirabile invenzione aveva ingannato un suo vicino 
» 185
— LXIV. Il marito d’una buona donna, senza cagione, diviene geloso di lei, e a caso da quella è ammazzato: alla quale è mozzo il capo 
» 189
— LXV. Una scimia, essendo portata una donna a seppellire, si veste a modo della donna quando era inferma, e fa fuggire quelli di casa 
» 194
— LXVI. Un mercadante vuole ingannare un Fiorentino; ed egli resta l’ingannato, ed è dalla giustizia punito 
» 199
— LXVII. Il soldano dell’Egitto uso gran gratitudine verso Enrico, duca de’ Vandali, suo prigioniero 
» 203
— LXVIII. Messer Marco Antonio Gavazza in meno di due settimane casca in varii e strani accidenti; e fatto schiavo di Mori, vien liberato con sua buona fortuna 
» 208