Pagina:Catullo e Lesbia.djvu/308

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
302 annotazioni.

premio di tante fatiche, il fiore verginale della Dea della giovinezza.


Pag. 204.          Quamquam præcipue multivola est mulier.

Non è da riferire alle donne che non sono generalmente costanti; ma invece alla colomba, da cui è tolto il paragone con Laodamia. Che mulier è usato per fæmina, come bene osserva il Partenio; nè ci sembrerà strano quando ricorderemo che Orazio disse uxores delle capre:

Quærunt latentes et thymo deviæ
Olentis uxores mariti;

e Virgilio chiamò virum il caprone:

Vir gregis ipse caper deerraverat;

e Marziale similmente:

Et illud oleas quod viri capellarum.

multivola significa che vuole molte cose, ma che vola molto: aggettivo bellissimo coniato dal nostro poeta, che la composizione degli aggettivi imparò dai Greci.


Pag. 206.          Rara verecundæ furta feremus heræ.

Vergognosa transazione che fa Catullo con la propria dignità. Si contenta che le scappate della sua donna siano rare; come se la colpa stésse nella quantità e non nella qualità dei trascorsi; e si scusa artifi-