Pagina:De Roberto - Il colore del tempo.djvu/74

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66 la poesia di un filosofo


L’espressione è certo abilmente trovata, ma non somiglia un poco agli indovinelli che si propongono nelle conversazioni come passatempo? «Qual è quella scala dove si misura l’audacia del viaggio dall’altezza del mercurio?» Risposta: «La scala del barometro.»

Wenzel, Dalton, en leurs balances,
Révèlent qu’entre tous les corps
Par d’exactes équivalences
Le poids régit tous les accords.

Questa è la teoria atomica. Disgraziatamente, se la strofe non è molto ispirata, neppure un professore di chimica ne sarebbe contento: in chimica vi sono combinazioni, non già accordi. Sully Prudhomme canta ancora che i cieli non ci sono più sbarrati, perchè Euclide e Pitagora hanno

Dessiné du doigt dans le sable
Sur un triangle trois carrés,
Parce qu’ils les ont comparés...

Anche questo è un altro indovinello, del quale il lettore che ha dimestichezza con la geometria trova subito la spiegazione: il teorema del quadrato dell’ipotenusa, altrimenti detto il ponte degli asini; ma il geometra rammenterà al poeta che il triangolo dev’essere rettangolo....