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| note | 23 |
. . . L’Iliache donne
Sciogliean le chiome.
Uso di quelle genti nell’esequie e nelle inferie:
Stant manibus arae,
Et circum Iliades crinem de more solutae[1].
Cassandra.
Fatis aperit Cassandra futuris
Ora, Dei jussu, non umquam credita Teucris[2].
Mendico un cieco.
Omero ci tramandò la memoria del sepolcro d’Ilo[3].
È celebre nel mondo la povertà e la cecità del sovrano Poeta.
Quel sommo
D’occhi cieco, e divin raggio di mente,
Che per la Grecia mendicò cantando:
Solo d’Ascra venian le fide amiche
Esulando con esso, e la mal certa
Con le destre vocali orma reggendo
Cui poi tolto alla terra, Argo ed Atene,
E Rodi a Smirna cittadin contende:
E patria ei non conosce altra che il cielo[4].
- ↑ Virgilio Eneide lib. iii, 65.
- ↑ Idem, lib, ii, 246.
- ↑ Iliade, lib. xi, 166.
- ↑ Versi d’Alessandro Manzoni in morte di Carlo Imbonati.