Pagina:Il Volapük - Critici e Abolitori.djvu/50

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25) Stupenda contraddizione questa di emendare il Vp, e dar ragione a chi non vuole riforme!!

26) «Adagio a ma’ passi»! — Mi professo vpista anch’io, e non sono affatto indispettito, como non sono indispettiti quelli che desiderano che solamente si corregga, e che fanno proposte nuove ecc. ecc. all’Accademia, e che vengono accettate, se addatte. Perciò non tutti i vpisti sono stati affatto indispettiti.

27) Quanta ingenuità. Tutto il sistema intero si vuole migliorare!

28) Io non so se si possa così spietatamente giudicare il Sig. Schleyer, che, cioè signoreggi qual papa infallibile; poichè nulla modifica, anche nelle sole parole, senza aver prima sentito il parere dell’Accademia; e prima di adottare una proposta, va molto con piedi di piombo! Nel vpabled lez. N. 149, - Maggio 1893, § 2828 — Proposta all’accademia — si legge che il Sig. Betz K. prof. vpa. propone di usare per segni del calcolo: « + - , : » le particelle sa, ra, na, ma; e per le parole addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione: saod, raod, naod, maod; e per i rerbi sommare, sottrarre, moltiplicare dividere, le parole saön, raön, naön, maön. Queste parolette, aggiungeva l’Inventore mi piacciono. Che cosa l’accademia su ciò dirà a noi, sia il più presto. — Nel N. 151 del Luglio al § 2871 si legge: il Sig. Kademan Gasparini L. propone invece delle parolette sa, ra, na, ma, le pa-