Pagina:La Sacra Bibbia (Diodati 1885).djvu/450

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13 

Se tu addirizzi il cuor tuo, E spieghi le palme delle tue mani a lui; 

14  Se vi è iniquità nella tua mano, e tu l’allontani da te, E non lasci dimorare alcuna perversità ne’ tuoi tabernacoli;

15  Allora certamente tu alzerai la faccia netta di macchia, E sarai stabilito, e non avrai paura di nulla;

16  Perciocchè tu dimenticherai gli affanni, E te ne ricorderai come d’acque trascorse;

17  E ti si leverà un tempo più chiaro che il mezzodì; Tu risplenderai, tu sarai simile alla mattina;

18  E sarai in sicurtà; perciocchè vi sarà che sperare; E pianterai il tuo padiglione, e giacerai sicuramente;

19  E ti coricherai, e niuno ti spaventerà; E molti ti supplicheranno.

20  Ma gli occhi degli empi verranno meno, Ed ogni rifugio sarà perduto per loro; E la loro unica speranza sarà di render lo spirito.

12  E GIOBBE rispose, e disse:

2  Sì, veramente voi siete tutt’un popolo, E la sapienza morrà con voi.

3  Anch’io ho senno come voi; Io non sono da men di voi; Ed appo cui non sono cotali cose?

4  Io son quell’uomo ch’è schernito dal suo amico; Ma un tale invoca Iddio, ed egli gli risponderà; L’uomo giusto ed intiero è schernito.

5  Colui che sta per isdrucciolare col piè, E, per estimazione di chi è felice, un tizzone sprezzato.

6  I tabernacoli de’ ladroni prosperano, E v’è ogni sicurtà per quelli che dispettano Iddio, Nelle cui mani egli fa cadere ciò che desiderano.

7  E in vero, domandane pur le bestie, ed esse te l’insegneranno; E gli uccelli del cielo, ed essi te lo dichiareranno;

8  Ovvero, ragionane con la terra, ed essa te l’insegnerà; I pesci del mare eziandio te lo racconteranno.

9  Fra tutte queste creature, Quale è quella che non sappia che la mano del Signore fa questo?

10  Nella cui mano è l’anima d’ogni uomo vivente, E lo spirito d’ogni carne umana.

11  L’orecchio non prova egli le parole, Come il palato assapora le vivande?

12  Ne’ vecchi è la sapienza, E nella grande età è la prudenza.

13  Appo lui è la sapienza e la forza; A lui appartiene il consiglio e l’intelligenza.

14  Ecco, se egli ruina, la cosa non può esser riedificata; Se serra alcuno, non gli può essere aperto.

15  Ecco, se egli rattiene le acque, elle si seccano; E se le lascia scorrere, rivoltano la terra sottosopra.

16  Appo lui è forza e ragione; A lui appartiene chi erra, e chi fa errare.

17  Egli ne mena i consiglieri spogliati, E fa impazzare i giudici.

18  Egli scioglie il legame dei re, E stringe la cinghia sopra i lor propri lombi.

19  Egli ne mena i rettori spogliati, E sovverte i possenti.

20  Egli toglie la favella agli eloquenti, E leva il senno a’ vecchi.

21  Egli spande lo sprezzo sopra i nobili, E rallenta la cintura de’ possenti.

22  Egli rivela le cose profonde, traendole fuor delle tenebre; E mette fuori alla luce l’ombra della morte.

23  Egli accresce le nazioni, ed altresì le distrugge; Egli sparge le genti, ed altresì le riduce insieme.

24  Egli toglie il senno a’ capi de’ popoli della terra, E li fa andar vagando per luoghi deserti, ove non ha via alcuna.

25  Vanno a tentone per le tenebre, senza luce alcuna: Ed egli li fa andare errando come un uomo ebbro.

13  Ecco, l’occhio mio ha vedute tutte queste cose, L’orecchio mio le ha udite, e le ha intese.

2  Quanto sapete voi, so anch’io; Io non son da men di voi.

3  E pure io parlerò all’Onnipotente; Io avrò a grado di venire a ragione con lui.

4  Ma certo, quant’è a voi, voi siete rappezzatori di menzogna; Voi siete medici da nulla tutti quanti.

5  Oh! vi taceste pur del tutto, Ciò vi sarebbe reputato in saviezza!

6  Deh! ascoltate la difesa della mia ragione, Ed attendete agli argomenti delle mie labbra.

7  Convienvisi in favor di Dio parlar perversamente, E per rispetto suo parlar frodolentemente?

8  Convienvisi aver riguardo alla qualità sua? Convienvisi litigar per Iddio?

Sarebbe egli ben per voi ch’egli vi esaminasse? Gabberestelo voi come si gabba un uomo?

10  Egli del certo vi arguirà, Se di nascosto avete riguardo alla qualità delle persone.

11  La sua altezza non vi sgomenterà ella? Lo spavento di lui non vi caderà egli addosso?

GioY. n. 21. i Sal. 01. 15. Sal. 37. 1, .%; 7:{. 11. 12. Ger. 12. 1. <« Fat. 17. 28.

Is. 22. 22. Apoc. a. 7. / 1 Re 8. .3.j ; 17- 1. Gen. 7. 11, ecc. 2 Sam. 17. U, 23. Is. 29. 14.

1 Cor. 1. Id. i Dan. 2. 21, ecc. Mat. 10. 20. ™ Prov. 17. 28.

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