Pagina:Notizie sulla Guerra della Indipendenza d'Italia (Monitore Toscano).djvu/34

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Il generale Giulay ha trasferito il quartier generale a Garlasco; pubblicò un Manifesto agli abitanti de’ paesi occupati dalle truppe austriache e fu ordinata la consegna delle armi da fuoco e da taglio, sotto pena della fucilazione.

A Parma grande apprensione, furori di soldatesca, spinta indisciplinata dalla reazione.

Gli Austriaci sono giunti a Reggio; si sono ritirati con gli Estensi a Brescello, ove il Duca fa preparativi di difesa atterrando alberi e inondando le praterie.


N. LI.
Monit. N. 125

Torino 25 maggio ore 10,10 ant. – Jeri mattina il generale Garibaldi era a Varese. L’annunzio dell’arrivo delle prime truppe liberatrici ha sollevato grande entusiasmo. Le popolazioni tutte si dichiarano per Vittorio Emanuele e la causa nazionale.


N. LII.
Monit. N. 126

Torino 26 maggio ore 10,10 ant. – Jeri alle ore 9 della mattina 300 fanti Austriaci con 130 cavalli e 2 pezzi d’artiglieria mossero da Gallarate a Sesto Calende. Il capitano De Cristoforis dei cacciatori dell’Alpi li respinse facendo vari prigionieri.

I nemici si sono ritirati verso Somma.


N. LIII.
Monit. N. 126

Torino 26 Maggio ore 10 pom. – Da Varese riceviamo il seguente dispaccio: Cinque-