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| 290 | intorno alla curva gobba del quart’ordine ecc. |
§ 7.
Siano date sulla curva gobba (di quart’ordine e seconda specie) e sopra una retta qualsivoglia , due semplici serie proiettive di punti, tali cioè, che a ciascun punto dell’una corrisponda un punto nell’altra e reciprocamente. Cotali serie si possono ottenere così. Si assuma una retta , appoggiata in tre punti alla curva , come asse di un fascio di piani , omografico ad una serie di punti data sulla retta . Ogni piano sega la curva gobba in un solo punto , fuori dell’asse ; questo punto della curva sarà il corrispondente di quel punto , di , che è omologo al piano .
Di qual grado è la superficie gobba, luogo della retta , cioè della retta che unisce due punti corrispondenti nelle due date serie proiettive? Ossia, quante rette analoghe ad sono incontrate da una retta arbitraria ?
Un punto qualunque , preso nella retta , ha il suo corrispondente sulla curva gobba; e se per e per la retta L si conduce un piano, questo sega in un punto . Se invece si assume ad arbitrio il punto in , il piano condotto per esso e per sega in quattro punti , ai quali corrispondono altrettanti punti in . Dunque, variando nella retta simultaneamente e , ad ogni punto corrisponde un solo , ma ad ogni corrispondono quattro punti . Ossia, genera un’involuzione di quart’ordine[1], mentre genera una semplice serie proiettiva all’involuzione medesima. Vi saranno dunque cinque punti ciascuno de’ quali coincide con uno de’ corrispondenti . Ma quando ha luogo tale coincidenza, la retta è una generatrice della superficie di cui si tratta; dunque, la superficie richiesta è del quinto ordine {e di genere zero}.
Queste conclusioni stanno, comunque sia situata la retta , rispetto alla curva
- ↑ Se in un piano si ha un fascia di curve d’ordine , passanti per gli stessi punti, esse segano una retta arbitraria in una serie di punti aggruppati ad ad : ogni gruppo formata dalle intersezioni di con una stessa curva del fascio. Tale serie di gruppi di punti denominasi involuzione d’ordine .
Un secondo fascio di curve d’ordine determina su un’altra involuzione d’ordine . Se i due fasci sono projettivi, tali sono pure le due involuzioni, cioè i gruppi dell’una corrispondono anarmonicamente ai gruppi dell’altra. Vi sono punti di , in ciascun de’ quali sono riuniti due punti appartenenti a due gruppi corrispondenti. Tali punti sono quelli in cui la retta sega la curva d’ordine , luogo delle intersezioni delle curve omologhe ne’ due fasci projettivi dati (Jonquières: Annali di Matematica, Roma 1859).35
Nella ricerca superiore si ha , .