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Pagina:Opere matematiche (Cremona) I.djvu/394

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380 introduzione ad una teoria geometrica delle curve piane.


(b) Dal teorema (13) segue immediatamente che:

Un polo qualsivoglia o ha la stessa polare d’ordine s63 rispetto alla data linea Cn e rispetto ad ogni curva polare d’ordine più alto, dello stesso punto o, considerata come curva fondamentale.

Dunque: la seconda polare di o rispetto a Cn è la prima polare di o relativa alla prima polare del punto stesso presa rispetto a Cn; la terza polare è la prima polare relativa alla seconda polare ed anche la seconda polare relativa alla prima polare; ecc.

(c) Il teorema (14) somministra64 il seguente:

La polare (r)ma di un punto o rispetto alla polare (r)ma di un altro punto o (relativa a Cn) coincide colla polare (r)ma di o rispetto alla polare (r)ma di o (relativa a Cn).[1]

Questo teorema è, come apparirà in seguito, fecondo di molte conseguenze. Ecco intanto una proprietà che emerge spontanea dal confrontarlo col teorema (69, a).

(d) Supponiamo che la polare (r)ma di o rispetto alla polare (r)ma di o passi per un punto m, ossia che la polare (r)ma di o rispetto alla polare (r)ma di o passi per m. Dal teorema (69, a) segue che la polare ((nr)r)ma di m rispetto alla polare (r)ma di o passerà per o, ossia che la polare (r)ma di o rispetto alla polare ((nr)r)ma di m passa per o. Dunque:

Se la polare (r)ma di o rispetto alla polare (r)ma di o passa per m, la polare (r)ma di o rispetto alla polare (nrr)ma di m passa per o.

70. Tornando alla definizione (68), se il polo o è preso nella curva fondamentale, talchè esso tenga luogo di uno degli n punti a1a2an, il centro armonico di primo grado si confonderà con o. Ma se la trasversale è tangente alla curva in o, due de’ punti a1a2an coincidono con o; onde, riuscendo indeterminato il centro armonico di primo grado, può assumersi come tale un punto qualunque della trasversale (17). Questa è dunque, nel caso attuale, il luogo de’ centri armonici di primo grado; vale a dire: la retta polare di un punto della curva fondamentale è la tangente in questo punto.

Quando il polo non giaccia nella curva fondamentale, ma la trasversale le sia tangente, due de’ punti a1a2an coincidono nel punto di contatto; epperò questo sarà (16) un centro armonico di grado n1, ossia un punto della prima polare. Dunque: la prima polare di un punto qualunque sega la curva fondamentale ne’ punti ove questa è toccata dalle rette tangenti che passano pel polo.

La prima polare è una curva dell’ordine n1, talchè segherà Cn in n(n1)


  1. Plücker, Ueber ein neues Coordinatensystem (Giornale di Crelle, t. 5, Berlino 1830, pag. 34).