Pagina:Rivista italiana di numismatica 1892.djvu/305

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classificazione del bronzo imperiale 289

consta, possono vantare la priorità, avendo incominciato sotto Angusto stesso, mentre, degli altri, il più antico che ci rimane appartiene a Caligola.

Una anomalia avvenne nello studio di ambedue le serie, essendosi presa in considerazione una sola parte di ciascheduna. Come nella serie imperatoria, fermatasi l’attenzione ai Medaglioni da Adriano in avanti, si trascurò tutto il resto; riguardo alla serie senatoria, si studiarono le monete semplici, trascurando i multipli, sia perchè molto scarsi, sia perchè in nulla differenti dalle monete semplici so non nel peso. È così che questi bronzi, pochi di numero, ma non perciò meno importanti, i quali, portando le lettore S C, hanno un peso assai superiore (e di solito rappresentano il doppio sesterzio o il doppio dupondio) non trovarono finora una sede fissa e non vennero classificati se non vagamente e indecisamente, o furono semplicemente accennati quali oggetti di curiosità. — Ora sono appunto questi pezzi quelli cui accennavamo più sopra, e che colla nuova divisione, vanno a collocarsi naturalmente al loro posto nella serie Senatoria.

Se si vuole conservare a questi multipi l’appellativo ormai tradizionale di Medaglioni lo si conservi pure; ma si chiamino Medaglioni Senatori, e si stabilisca per i medesimi una serie1, come s’è fatto per i medaglioni imperatorii, ai quali fanno riscontro.


  1. Vedi Appunto seguente N. XXV.