Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/32

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della numismatica come scienza autonoma 25

matica musulmana, quella dell’India, e il mondo semisconosciuto e misterioso dell’Estremo Oriente. Pensate infine che dal materiale monetario mal si può disgiungere la interessantissima ed interminabile serie delle medaglie, miniera inesauribile per lo storico, per l’artista, per il critico d’arte.

Della nostra disciplina, insomma, si può ben dire, col pastore dell'Adelchi:

" Oltre quei monti

" Sono altri monti, ed altri monti ancora, „

mentre, purtroppo, non si può soggiungere:

" E lontano lontan Francia; „


no, perchè la meta, la cognizione compiuta di ciascuna delle infinite provincie sulle quali, come ho detto, si estende il dominio della Numismatica, è al di là delle forze d’un solo individuo, talché egli, dopo aver logorato la vita intera in questi studi, potrà sempre imbattersi in un ignorato raccoglitore, che, avendo concentrato la propria attività su di una data serie, intorno a quell’argomento ne sappia di gran lunga più di lui.

Gli è anche sotto, questo riguardo che si conferma la sorprendente analogia avvertita per altri motivi fra la Numismatica e le Scienze Naturali, perchè anche in queste la suddivisione quasi infinitesimale conduce al risultato che nessuno possa vantare ormai una piena conoscenza di ciascuna fra le innumerevoli sezioni delle scienze stesse.

Eppure la Numismatica, come appunto le Scienze Naturali, ha esigenze positive, inesorabili, che non tengono calcolo veruno né delle asprezze e dcgl’inciampi del cammino, né della vastità del terreno su cui si vada brancolando. Esse non conoscono indul-