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Pagina:Teoria degli errori e fondamenti di statistica.djvu/123

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8.3 - La distribuzione di Cauchy 107


Se le xk sono N variabili casuali indipendenti che seguono la distribuzione di Cauchy con parametri θk e dk, una generica loro combinazione lineare

y=k=1Nakxk

segue la stessa distribuzione: infatti la funzione generatrice per le xk è

ϕxk(t)=eiθkt|t|dk

e, definendo ξk=akxk e ricordando la (6.17),

ϕξk(t)=ϕxk(akt)=eiakθkt|t||ak|dk;

infine, applicando la (6.11),

ϕy(t)=k=1Nϕξk(t)=eiθyt|t|dy

ove si è posto

θy=k=1Nakθk e dy=k=1N|ak|dk.

Una conseguenza importante è che il valore medio di un campione di misure proveniente da una popolazione che segua la distribuzione di Cauchy con certi parametri θ e d (in questo caso tutte le ak sono uguali e valgono 1/N) è distribuito anch’esso secondo Cauchy e con gli stessi parametri; in altre parole non si guadagna nessuna informazione accumulando più di una misura (e calcolando la media aritmetica del campione)[1].

8.3.1 Il rapporto di due variabili normali

Siano due variabili casuali x ed y che seguano la distribuzione normale standardizzata N(0,1); e sia inoltre la y definita su tutto l’asse reale ad eccezione dell’origine (y0). La densità di probabilità congiunta di x e y è la

f(x,y)=N(x;0,1)N(y;0,1)=12πe12x2e12y2;



  1. Esistono altre tecniche, basate però sull’uso della mediana, che permettono di migliorare la conoscenza del valore di θ disponendo di più di una misura.