Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) II.djvu/194

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Tragedie di Eschilo (Romagnoli) II-52.png

FINALE

Si spalanca la porta centrale della reggia, e nell’interno si vedono

i cadaveri di Clitennestra e di Egisto. Oreste esce, seguìto dai servi,

recando un peplo avvolto.


ORESTE


Ecco di questa terra i due tiranni,
gli assassini di mio padre, i predoni
1050della mia casa. Assai si pompeggiarono
seduti in trono: e se da ciò che soffrono
argomentar si può, s’amano ancora.
Fede tennero al giuro. Al padre misero
giurarono dar morte, e insiem soccombere:
1055e i loro voti esauditi furono.
E voi, presenti a questi orridi fatti3,
mirate anche l’ordigno, il laccio teso
al mio povero padre, i ceppi duplici
onde aggiogati e mani e piedi furono.
1060Dispiegatelo, in giro collocatevi: