Pagina:Zibaldone di pensieri VI.djvu/289

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284 pensieri (3907-3908)

si sottintende, come nelle soprascritte greche τὰ πρὰγματα o simile (26 novembre 1823).


*    Diminutivi positivati. Cultellus (coltello, couteau ec., 1 cultellare, cultellatus ec. Vedi Forcellini (26 novembre 1823).


*    Alla p. 3819. I nomi latini neutri della terza che hanno l’accusativo come il nominativo e ben diverso dall’ablativo, si vede che nelle nostre lingue non hanno a far niente (in generale) cogli ablativi latini, ma ben co’ nominativi e accusativi. Come tempus-tempore, tempo, temps ec.; semen-semine, seme ec. ec. (26 novembre 1823).


*    Bisogna notare che i diminutivi positivati (verbi o nomi ec.) da me raccolti non sieno di senso neanche frequentativo, né disprezzativo, né vezzeggiativo, né simile, eccetto se tale non fosse anche quello del positivo, al quale esso deve insomma essere totalmente conforme. Misculare (a proposito di cui ho preso a discorrere de’ diminutivi  (3908) positivati) a principio ebbe forse un senso frequentativo, che poi perdè, restandogli quello del positivo. E cosí gli altri, ciascuno de’ quali (nomi o verbi) in origine dovettero in qualunque modo differire nel senso dai positivi. Del resto, i verbi in ulare ec. propriamente sono diminutivi e perciò spettano al mio discorso. Hanno però talora un senso simile al frequentativo (come tanti verbi italiani altrove da me notati), ma non perciò si possono men giustamente porre fra’ diminutivi, giacché solo dalla diminuzione ricevono quel tal potere di significar la frequenza ec., il qual significato è come una specie de’ significati diminutivi ec. (26 novembre 1823).

  1. Vedi i dizionari in coutre. Trovo in 2a lett. di Federico II coutelet per coltellino).