Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/1959

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[p. 463 modifica] di mira, non avesse concepito e con tutte le forze procurato un ordine di cose quanto semplice ne’ suoi principii costitutivi, ne’ suoi elementi, nelle sue forze produttrici, nelle sue qualità analizzate e decomposte, tanto certo, determinato, costante e al tempo stesso armonico, fecondo e variatissimo ne’ suoi effetti, suscettibile d’infinite modificazioni e soggetto anche a molte accidentali disarmonie, sebben fosse non per altro che per maggiore armonia (20 ottobre 1821).


*    A noi soli incombe il toglier via dal sistema della natura quegl’inconvenienti accidentali che derivano dalla nostra propria accidentale corruzione, cioè opposizione colle altre parti del detto sistema e coll’ordine voluto dalla natura riguardo a noi (20 ottobre 1821).


*    Quest’ordine in tutte le parti del sistema della natura qual altro può essere che il primitivo? cioè quel solo ch’effettivamente si trova esistere in natura e prima