Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2121

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[p. 62 modifica] in Francia. Gli scrittori latini, per forestieri che fossero, in Roma si allevavano e conversavano lungo tempo e quivi insomma imparavano a scriver latino. Quelli che non vivevano in Roma, o che poco vi dimorarono, si allontanarono spessissimo dalla proprietà latina, che non era se non romana, scrissero in dialetto piú o meno diverso dal romano e oggi si chiamano barbari. Ciò non fu, si può dire, se non se nei bassi tempi, cioè specialmente dopo Costantino, quando Roma, scemata di potenza e d’autorità ec., non fu piú il centro o l’immagine dell’impero. La degenerazione della lingua latina che allora accadde si attribuisce ai tempi, ma si deve anche attribuire ai luoghi, cioè [p. 63 modifica]alle circostanze che tolsero alla lingua latina l’unità, togliendole il suo centro e modello ch’era Roma e dividendola in dialetti e di romana facendola latina e introducendo nella letteratura latina,