<dc:title> Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Giacomo Leopardi</dc:creator><dc:date>XIX secolo</dc:date><dc:subject>Saggi</dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Zibaldone di pensieri I.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Pensieri_di_varia_filosofia_e_di_bella_letteratura/2193&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20260425191533</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Pensieri_di_varia_filosofia_e_di_bella_letteratura/2193&oldid=-20260425191533
Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura - Pagina 2193 Giacomo LeopardiXIX secoloZibaldone di pensieri I.djvu
[p. 99modifica] da prima effettivamente questo participio (o supino) sonitus, benché ignoto a’ buoni autori (anzi a tutti), lo mostra evidentemente primo il verbale sonitus us o i, secondo ciò che ho detto p. 2146, segg. (in spagnuolo sonido); secondo il preterito sonui (raro sonavi, dice il Forcellini) e il vedere che il verbo sono fu anticamente della terza e forse anche della quarta congiugazione. Vedi il Forcellini, sono, in fine. Le quali ragioni mi persuadono che sonitare venga certo da sonitus e appartenga a quei verbi de’ quali p. 1112, dopo il mezzo, 1113. Queste osservazioni si ponno parimente applicare forse anche a domitus, crepitus (crepitus us si trova similmente), rogitus e a’ verbi domitare ec., de’ quali p. 1154. E chi sa che non si possano estendere a tutti cotali verbi che paiono formati da un participio in atus, cangiato nella formazione in itus? (29 novembre 1821). Restitare o vien da restatus o da restitus (participii o supini ambedue obsoleti) o forse è una metatesi di resistere, ma non credo ec. Del rimanente sto ha statum e status us, persto perstatum ec., consto atum.