Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2225

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[p. 115 modifica] degli antichi scrittori (4 dicembre 1821).


*    Alla p. 1167. Similmente abbiamo già notato, p. 1114, fine, il continuativo anomalo visere di videre da visus participio pure o anomalo o non di primitiva forma ec. E che questo sia veramente continuativo e in se e ne’ suoi composti vedilo in Virgilio sul principio delle Georgiche. Tuque adeo quem mox quae sint habitura deorum Concilia incertum est, urbisne invisere, (ἐπισκοπεῖν presiedere) Caesar, Terrarumque velis curas, et te maximus orbis Auctorem frugum tempestatumque potentem Accipiat ec. Non può esser piú decisamente [p. 116 modifica]continuativo. Ponete invece videre o visitare e sentirete subito la differenza del positivo e del frequentativo dal continuativo. 1Lo stesso dico di questo luogo di Orazio (Od. 31, l. I, v. 13 seqq.): Dis carus ipsis: (parla del mercante) quippe ter et quater Anno revisens (cioè solito di rivedere

Note

  1. Vedi pag. 2273, fine, e Virgilio, Georgiche, IV, 390, revisit; consideralo bene e provati di metterci il positivo o di pigliare revisit per frequentativo. Puoi anche vedere ib, 547, 553, e tal uso di questo verbo è ordinario negli scrittori.