Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2336

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[p. 176 modifica] di una lingua restino, per virtú di essa pubblicazione, rivocate in perpetuo tutte le facoltà che tutti gli scrittori fino a quel punto avevano [p. 177 modifica]avute intorno alla favella e chiuse in quel momento per sempre le fonti della lingua, fino allora sempre e incontrastatamente aperte (8 gennaio 1822).


*    Ho parlato altrove del perché la sveltezza debba piacere, e com’ell’abbia che fare colla velocità, colla prontezza ec. Ho notato che questa sveltezza piacevole, non è solo nella figura o delle persone o degli oggetti visibili, né nei movimenti ec., ma in ogni altro genere di cose e qualità di esse. Per esempio, ho fatto osservare come la sveltezza, la pieghevolezza, la rapidità della voce, de’ passaggi ec. sia una delle principali sorgenti di piacere nella musica, massimamente moderna. Or aggiungo. Piace la sveltezza e la rapidità anche nel discorso, nella pronunzia ec. Le donne veneziane piacciono molto a sentirle parlare anche per la rapidità materiale del loro discorso, per la copia inesauribile che hanno di parole, perché la rapidità non le conduce a verun intoppo ec., cioè, non ostante la velocità della pronunzia e del discorso, non intoppano ec. Anche