<dc:title> Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Giacomo Leopardi</dc:creator><dc:date>XIX secolo</dc:date><dc:subject></dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Zibaldone di pensieri I.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Pensieri_di_varia_filosofia_e_di_bella_letteratura/3697&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20151205201228</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Pensieri_di_varia_filosofia_e_di_bella_letteratura/3697&oldid=-20151205201228
Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura - Pagina 3697 Giacomo LeopardiXIX secoloZibaldone di pensieri I.djvu
[p. 115modifica] da quelli che ancora esistono o con diverso significato. Qual fosse questo significato nol saprei dire. Il Forcellini, loc. cit., dice cresco, ma questo è il significato de’ derivativi adolesco ec. e proprio del genere e forma grammaticale d’essi derivativi. Si può anzi dire che il tema che noi cerchiamo esista ancora; in obsoleo cioè ed in exoleo, de’ quali però vedi il Forcellini. Se obsolesco è da obsoleo, exolesco da exoleo, ciò è lo stesso che dire che adolesco, inolesco ec. sono da adoleo, inoleo ec. Tutti questi da un medesimo tema, e la ragion degli uni è quella degli altri. Da ben diverso tema deriva il verbo obsolesco chi lo deriva (e fors’anche obsoleo) da ob e soleo Forcellini, loc. cit.). Ma chi fa cosí mostra non aver considerato i fratelli carnali di obsolesco, ne’ quali la prima s non comparisce; né il verbo exoleo, fratello di obsoleo, il quale non può esser che da ex e oleo. Negar che questi verbi sieno fratelli è da stolto. Il significato lo prova. Exolesco e obsolesco vagliono, si può dire, altrettanto. Gli altri corrispondono, secondo le preposizioni rispettive.