Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/3771

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[p. 163 modifica] onde l’illusione ch’essa procura non viene da cause a lei affatto estrinseche, anzi l’Iliade è tanto piú mirabile quanto essa sola, o essa principalmente (cioè aiutata dall’Eneide ec.), ha potuto rendere e rende tutti gli uomini civili d’ogni nazione e tempo compatrioti e contemporanei de’ troiani. Questo ella consegue mediante le reminiscenze della fanciullezza ec., le quali l’accompagnano perché sin da fanciulli conosciamo l’Iliade, o i fatti da essa narrati e inventati e la mitologia in essa contenuta ec., e le prime nozioni della mitologia che apprendiamo sono strettamente legate e in buona parte composte delle invenzioni d’Omero ec. ec. Ma tutto questo non sarebbe né sarebbe stato se l’Iliade non fosse sempre stata cosí celebre. Né cosí celebre sarebbe stata sempre senza il suo sommo merito. Vero è che questo non ha che fare in particolare colla condotta ec. ec. (25 ottobre 1823). [p. 164 modifica]


*    Alla p. 3729, margine. Trovansi eziandio ne’ nostri antichi parecchie voci o significazioni ec. proprie del latino noto, ma che ora non potremmo in alcun modo usare, ben sono usate e familiari appo gli spagnuoli: il che