Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/3833

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*   Alla p. 3640, margine. Gl’Incas furono i civilizzatori di quella parte non piccola dell’America meridionale ond’essi in varie maniere s’insignorirono. Civilizzatori per rispetto alla barbarie estrema de’ popoli di quella parte non soggetti alla loro dominazione, anche de’ confinanti, ed alla barbarie de’ popoli da lor soggettati, prima della soggezione. La civilizzazione operata dagl’Incas, o da essi diffusa, fu principalmente nelle provincie piú vicine alla lor capitale; nell’altre tanto minore proporzionatamente quanto piú lontane, men soggette e piú recentemente riunite al loro impero. Or gl’Inca adorarono unicamente o principalmente il sole; e cosí la lor capitale e le piú antiche provincie del loro regno. Essi introdussero il culto del sole per tutto insieme col lor dominio. L’altre provincie lor soggette massime le piú lontane o le men soggette, o le più recentemente, e ne’ principii della lor soggezione tutte o quasi tutte, lo riunirono ai culti lor naturali, ch’erano d’idoli orribili a vedere, e [p. 218 modifica]de' quali avevano formidabili e odiosissime idee di figure d’animali feroci, o d’idee semplici di qualche essere spaventevole non rappresentato in niun modo. Le provincie non soggette agl’Incas non ebbero che questi o simili culti e mai non conobbero quello del sole. Quando gli Europei scoprirono il Perú e suoi contorni, dovunque trovarono alcuna parte o segno di civilizzazione e dirozzamento, quivi trovarono il culto del sole; dovunque il culto del sole, quivi i costumi men fieri e men duri che altrove; dovunque non trovarono il culto del sole, quivi (ed erano pur provincie, valli, ed anche borgate, confinanti non di rado