Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/3977

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*   Alla p. 3927. Questa moltiplicità incalcolabile di cause e di effetti ec. nel mondo morale non deve né parere assurda o difficile ad ammettersi né far meraviglia a chi consideri com’ella si trova evidentemente, e del pari infinita e incalcolabile, nel mondo fisico. Né la medicina, né la fisiologia, né la fisica, né la chimica, né veruna anche piú esatta e piú materiale scienza che tratti delle piú sensibili e meno astruse parti ed effetti della natura,1 non possono mai specificare né calcolare nemmeno per approssimazione, se non in modo larghissimo, né il numero né il grado e il piú e il meno, né tutti i rapporti ec. delle infinite diversità di effetti che, secondo le infinite combinazioni e rapporti scambievoli ec. e influenze e passioni scambievoli ec., che possono avere ed hanno effettivamente luogo, risultano dalle cause anche piú semplici, piú poche e limitate, che dette scienze assegnano; né le infinite modificazioni di cui dette cause, secondo esse combinazioni, sono suscettibili, ed a cui sono effettivamente soggette. E non per tanto, almeno in grandissima parte, esse cause non si possono volgere in dubbio, e nessuno dalla [p. 349 modifica]detta impossibilità di specificare e calcolare esattamente e pienamente, risolve ch’esse cause non sieno le vere, e moltissime sono evidenti e sotto gli occhi, e cosí il loro modo di agire, le loro relazioni cogli effetti ec., i quali tuttavia non sono piú calcolabili né numerabili. Basti solamente osservare le cause e gli effetti che agiscono ed hanno luogo nel corpo umano, e le infinite diversità ed anche contrarietà che per differenze, sovente impercettibili, di combinazioni, hanno luogo negli accidenti e passioni d’esso corpo anche in individui conformissimi,2 in un tempo medesimo, in circostanze che possono parere conformissime,

Note

  1. Vedi pag. seg.
  2. Vedi p. 3990.