Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/4281

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[p. 226 modifica] e l’altro nati indipendentemente dalla natura), e corrotto affatto il francese miauler, miaulement (noi diciamo miao o gnao, come anche gnaulare, e non già gnolare). Gli spagnuoli maullar o mahullar, maullido, maullamiento, mau (16 aprile, lunedí di Pasqua, 1827).


*    Miauler francese, maullar o mahullar spagnuolo mia-g-olare.


*    Upupa latino e italiano - bubbola. Hamus-hameau.


*    Alla p. 4255, principio. Vir gente et fama nobilis, dice il Reimar, Praefat. ad Dion., § 6, di Giovanni Leunclavio, famoso erudito tedesco del secolo XVI, quem merito admiratur Marquardus Freherus in epistola dedicatoria [p. 227 modifica]ad Leunclavii Jus Graeco-Romanum quod inter varias peregrinationes, in multis principum aulis, legationibus et negotiis occupatus, tot ac tanta opera summa accuratione ediderit, quot et quanta quis otiosus et huic uni rei operatus vix proferret in lucem. Le soprascritte osservazioni del Chesterfield spiegano questo fenomeno, ripetuto del resto assai spesso; e notato colla stessa ammirazione da molti, in molti e molti altri; e certamente non raro. Esse spiegano il simile e maggior fenomeno di Cicerone tra gli antichi, di Federico di Prussia tra i moderni, e di tanti altri tali. A segno che sarà forse piú difficile il trovare un letterato, altronde ozioso e disoccupato, che abbia molto scritto e con accuratezza grande, di quello che un letterato che, occupato d’altronde, abbia prodotto molte e studiate opere. Certo di questi non è difficile a trovarne, e ciò conferma le osservazioni del Chesterfield; secondo le quali, le stesse occupazioni di siffatti uomini debbono servire a render ragione della moltitudine e dell’accuratezza dei loro lavori, e a scemarne la meraviglia, mostrandole occasionate da un abito di attività prodotto o sostenuto da esse occupazioni; attività tanto maggiore e piú viva ed acuta, quanto la copia e la folla e l’assiduità di esse occupazioni era piú grande (Recanati, 17 aprile, martedí di Pasqua, 1827). Esempio mio,