Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/4280

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Pagina 4280

../4279 ../4281 IncludiIntestazione 1 ottobre 2019 100% Saggi

4279 4281

[p. 225 modifica] e a far sempre nuove conquiste, e non può star ferma, né contenersi dentro alcun termine, massime in quanto all’estensione, e finché vi sieno creature civilizzabili e associabili al gran corpo della civilizzazione, alla grande alleanza degli esseri intelligenti contro alla natura, e contro alle cose non intelligenti. Può servire per la Lettera a un giovane del ventesimo secolo.

Il vedersi nello specchio, ed immaginare che v’abbia un’altra creatura simile a se, eccita negli animali un furore, una smania, un dolore estremo. Vedilo di una scimmia nel Racconto di Pougens, intitolato Joco, Nuovo Ricoglitore di Milano, marzo 1827, p. 215-6. Ciò accade anche nei nostri bambini. Vedi Roberti, Lettera di un bambino di 16 mesi. Amor grande datoci dalla natura verso i nostri simili!! (Recanati, 13 aprile, venerdí Santo, 1827). Vedi p. 4419.


*   Badare-badigliare, sbadigliare ec.; badaluccare, badalucco ec. Vedi Nuovo Ricoglitore, loc. cit. qui sopra, p. 162-3. Rosecchiare, rosicchiare.


*    Presso gli spagnuoli, i quali si dicono essere quelli che nelle colonie meglio trattano gli schiavi, i [p. 226 modifica]neri nell’isola di Cuba hanno diritto di forzar per giudizio i loro padroni a venderli ad altri, in caso di mali trattamenti. Vedi il Nuovo Ricoglitore, loc. cit. qui sopra, pag. 175. Cosí appunto gli schiavi aveano il diritto τοῦ πρᾶσιν αἰτεῖν presso gli ateniesi, dov’erano meglio trattati che in alcun’altra parte di Grecia. Vedi Casaubon., ad Athenae., l. VI, c. 19, init. (Recanati, 15 aprile, dí di Pasqua, 1827).


*    Dico altrove che la moderna pronunzia francese distrugge ed annulla bene spesso l’imitativo che aveva il suono della parola in latino, e in cui spesso consisteva tutta la ragione di essa parola. Il simile si dee dire di altre voci che la lingua francese ha da altre lingue che la latina, ovvero sue proprie ed originali. Miauler, miaulement parole espressive della voce del gatto, nella lor forma scritta (e però primitiva) hanno una perfettissima imitazione nella pronunziata che ne rimane? Ognuno che abbia udito una sola volta il verso del gatto, sa che esso è mià e non miò; e dirà imitativo l’italiano miagolare (o sia questo originato dal francese, o viceversa, o l’uno