Regole, ordini, statuti, transazioni e convenzioni della Giurisdizione e Communità di Segonzano/ORDINI BONI, Capitoli, e Regola in scritto, per il governo del Castello, Giurisdizione, e del Commune di Segonzano necessarij

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ORDINI BONI, Capitoli, e Regola in scritto, per il governo del Castello, Giurisdizione, e del Commune di Segonzano necessarij

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ORDINI BONI, Capitoli, e Regola in scritto, per il governo del Castello, Giurisdizione, e del Commune di Segonzano necessarij
ROGOLE ALLA REGOLA ORDINE: Per elettione del Vicario di Segonzano, presentazione, e confermazione sua.
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ORDINI

BONI,

Capitoli, e Regola in scritto, per il

governo del Castello, Giurisdi-

zione, e del Commune di

Segonzano necessarij.


UN Campo mal governado, ed inculto produce tribuli, e spine dice il Signore, similmente anco un governo senza ordini certi, e malamente retto causa molti disordini con indegnità della Superiorità, e danno de' Sudditi. Hor vedendo Io Innocentio da Prato con gli altri Signori miei Consorti, insieme Signori di Segonzano, miei Signori Cugini presenti quì in Castello di Segonzano il Signor Antonio il Signor Ottavio col Signor Teodoro, ed il Signor Cristoforo à nome insieme del Sig. Gio: Battista Fratelli da Prato, e considerando quanto li Sudditi, per non avere Ordini certi in scritto, nè forma neta, sì nel popolar governo loro, qual nominan Regola, come anco nel [p. 40 modifica] reggimento, ed amministrazione della raggione causanti molti inconvenienti da non essere più longamente comportati, e particolarmente pensandosi li huomeni della Regola, alle volte stender le mani in autorità, che non hanno in tale loro Regola mal regolata al pigliarsi spine de danni, e spese superflue, e dispendij con mio dispiacere per la non ordinata anco administrazione della Giustizia, come vedremo, che il Vicario della Giurisdizione, non tiene termine ò giorno alcuno ordinario nel rendere raggione, dal che, e Giudice ordinario senza ordine. Dunque non servandosi da esso Vicario termine fermo, e modo condecente; nè dalli Sudditi Regola, nè con Miser Capitanio, e Superiorità, intendenza, nè ordine; má confusione, e travaglij di varie molestie, e dispendij, come infra. Per tanto mi è parso buona, e santa opera utile, e necessaria ad esso Giudice ordinario dar ordine al Capitanio Capitoli, ed alla Regola Regole.


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