Ricordi delle Alpi/Parte Seconda/VI

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
Idee cristiane

../V ../VII IncludiIntestazione 22 febbraio 2018 75% Da definire

Parte Seconda - V Parte Seconda - VII
[p. 92 modifica]

VI.

Idee cristiane.

Si, a meditare; ma questa volta dai teschi al Cristo: eccovi come.

Il crocifisso di gesso, che pende sull’altare dell’ossario, è tale figura che, visto una volta, non si scorda più. Chi lo stese su quel legno, per imitarne il martirio, vi ha probabilmente lasciato gemere su tutto il sangue di qualche agnello innocente: di percosse, di lividi, di graffi e di lacerazioni su quel corpo ce n’ è senza fine, tante almeno da uccidere molti giusti. — lo pensava al Cristo.

Venne; e non lo hanno conosciuto perch'è parlava un linguaggio nuovo, diffondeva la legge vera. Il mondo era avvinto dai sensi, la materia aveva gli altari, dominava la forza; fu la prima sua parola: Amore. Vi erano padroni e schiavi, proletarî e grandi, [p. 93 modifica] riso e pianto; disse: «Amatevi scambievolmente; — non fa te agli altri quello, che non vorreste per voi; — e fate quanto vorreste per voi:» era la fratellanza! Tutto il segreto della legge fu in questa parola: Amore; tutta l’efficacia in quest’altra: Luce! Intelletto e carità; giustizia e libertà; pace e progresso. Ma la lotta non s’indisse con la spada, si con la ragione: non compresero, e migliaia di martiri ebbero la palma. Doveva essere così: la verità è dei pochi, l’errore dei molti, e l'umanità procede lenta, Cireneo immortale, portando la croce. Quando vincerà dei tutto?

Amasi!

Tutto il mistero della vita è lì: amore è anima dei mondo, è rugiada che ristora, è sole che ravviva; le migliaia di mondi nell’immenso spazio sono governati dalla sua legge, lo sono le innumeri famiglie delle piante, lo è la vicenda della materia bruta. Dal più tenue fil d’erba alle più annose e grosse piante dei deserto; dal più umile insetto all’aquila signora de’cieli, al leone re degli animali, e alle più colossali specie che popolano i profondi seni dell’oceano, tutti ne osservano la legge, la raffermano, la esaltano: perchè l'uomo, il più bel figlio della creazione, si leverà soltanto contro di lui, protestando in favore della forza?