Rime (Stampa)/Rime d'amore/CLIV

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Rime d'amore

CLIV

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Sebbene Amore la tormenti, gode della sua passione.

     Straziami, Amor, se sai, dammi tormento,
tommi pur lui, che vorrei sempre presso,
tommi pur, crudo e disleal, con esso
ogni mia pace ed ogni mio contento,
     fammi pur mesta e lieta in un momento,
dammi piú morti con un colpo stesso,
fammi essempio infelice del mio sesso,
che per ciò di seguirti non mi pento.
     Perché, volgendo a quei lumi il pensiero,
che vicini e lontani mi son scorta
per l’aspro, periglioso tuo sentiero,
     move da lor virtú, che ’l cor conforta
sí che, quanto piú sei crudele e fiero,
tanto piú facilmente ei ti comporta.