Rime (Vittoria Colonna)/Sonetto CXXIV

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Sonetto CXXIV

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Sonetto CXXIII Sonetto CXXV


SONETTO CXXIV

I nove cori, e non le nove altere
   Sorelle, il pensier scorge, e in mezzo ardente
   Sol, che gli alluma intorno, apre la mente
   Umile alle scienze eterne e vere.
Accolta poi fra le divine schiere
   Tanto alzar sovra se l’ alma si sente,
   Che fuor del natural corso sovente
   Segue quel Sol con piume alte e leggiere.
E se non ch’ ella pellegrina e indegna
   Del ben di tanta patria, forse Amore
   Potrebbe farla quì chiara e felice.
Ben fa quel foco, che pien d’ ogni onore,
   O vaghezza mortal, si duole e sdegna
   Quasi arbor, che non vien da sua radice.