Salmi (Diodati 1821)/capitolo 52

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SALMO 52.

Davide predice la rovina dell’empio e si affida in Dio.

Maschil di Davide, dato al Capo de’ Musici; intorno a ciò che Doeg Idumeo era venuto a rapportare a Saulle che Davide era entrato in casa di Ahimelec1.

1 O POSSENTE uomo, perchè ti glorii del male? La benignità del Signore dura sempre.

2 La tua lingua divisa malizie; ella è come un rasoio affilato, o tu, operatore d’inganni.

3 Tu hai amato il male più che il bene; la menzogna più che il parlare dirittamente.

4 Tu hai amate tutte le parole di ruina, o lingua frodolente.

5 Iddio altresì ti distruggerà in eterno; egli ti atterrerà, e ti divellerà dal tuo tabernacolo, e ti diradicherà dalla terra de’ viventi. (Sela.)

6 E i giusti lo vedranno, e temeranno; e si rideranno di lui, dicendo:

7 Ecco l’uomo che non aveva posto Iddio per sua fortezza; anzi si confidava nella grandezza delle sue ricchezze, e si fortificava nella sua malizia.

8 Ma io sarò come un ulivo verdeggiante nella Casa di Dio; io mi confido nella benignità di Dio in sempiterno.

O Signore, io ti celebrerò in eterno; perciocchè tu avrai operato; e spererò nel tuo Nome, perciocchè è buono, ed è presente a’ tuoi santi.

Note

  1. 1 Sam. 21. 7; 22. 9, ecc.