Salmi (Diodati 1821)/capitolo 91
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SALMO 91.
Sicurezza di chi si rifugia in Dio.
1 CHI dimora nel nascondimento dell’Altissimo, alberga all’ombra dell’Onnipotente.
2 Io dirò al Signore: Tu sei il mio ricetto e la mia fortezza; mio Dio, in cui mi confido.
3 Certo egli ti riscoterà dal laccio dell’uccellatore, dalla pestilenza mortifera.
4 Egli ti farà riparo colle sue penne, e tu ti ridurrai in salvo sotto alle sue ale; la sua verità ti sarà scudo e targa.
5 Tu non temerai di spavento notturno[1], nè di saetta volante di giorno;
6 Nè di pestilenza che vada attorno nelle tenebre; nè di sterminio che distrugga in pien mezzodì.
7 Mille te ne caderanno al lato manco, e diecimila al destro; e pur quello non ti aggiungerà.
8 Sol riguarderai con gli occhi, e vedrai la retribuzione degli empi,
9 Perciocchè, o Signore, tu sei il mio ricetto; tu hai costituito l’Altissimo per tuo abitacolo.
10 Male alcuno non ti avverrà, e piaga alcuna non si accosterà al tuo tabernacolo[2].
11 Perciocchè egli comanderà a’ suoi Angeli intorno a te, che ti guardino in tutte le tue vie.
12 Essi ti leveranno in palma di mano, che talora il tuo piè non s’intoppi in alcuna pietra[3].
13 Tu camminerai sopra il leone, e sopra l’aspido; tu calcherai il leoncello e il dragone.
14 Perciocchè egli ha posta in me tutta la sua affezione, dice il Signore, io lo libererò; e lo leverò ad alto, perchè egli conosce il mio Nome.
15 Egli m’invocherà, e io gli risponderò[4]; io sarò con lui quando sarà in distretta; io lo riscoterò e lo glorificherò.
16 Io lo sazierò di lunga vita, e gli farò veder la mia salute.
Note
- ↑ Sal. 121. 6. Prov. 3. 23, 24. Is. 43. 2.
- ↑ Prov. 12. 21.
- ↑ Mat. 4. 6. Luc. 4. 10, 11. Eb. 1. 14.
- ↑ Sal. 50. 15.