Salmi (Diodati 1821)/capitolo 92

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SALMO 92.

Il Signore lodato per le sue opere, per la sua giustizia e per la sua grazia.

Salmo di cantico per il giorno del sabato.

1 EGLI è una bella cosa di celebrare il Signore, e di salmeggiare al tuo Nome, o Altissimo;

2 Di predicare per ogni mattina la tua benignità, e la tua verità tutte le notti;

3 In sul decacordo, e in sul saltero; con canto di voce, giunto alla cetera.

4 Perciocchè, o Signore, tu mi hai rallegrato colle tue opere; io giubilo ne’ fatti delle tue mani.

5 Quanto son grandi, o Signore, le tue opere1! I tuoi pensamenti son grandemente profondi2. [p. 501 modifica]

Il Signore regna. SALMI 93–95. Egli punirà l’empio.

6 L’uomo stolto non conosce, e il pazzo non intende questo:

7 Che gli empi germogliano come l’erba, e che tutti gli operatori d’iniquità fioriscono, per perire in eterno3.

8 Ma tu, o Signore, sei l’Eccelso in eterno.

9 Perciocchè, ecco, i tuoi nemici, o Signore; perciocchè, ecco, i tuoi nemici periranno; e tutti gli operatori d’iniquità saranno dissipati4.

10 Ma tu alzerai il mio corno, come quello di un liocorno; io sarò unto d’olio verdeggiante.

11 E l’occhio mio riguarderà i miei nemici; e le mie orecchie udiranno ciò che io desidero de’ maligni Che si levano contro a me.

12 Il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro nel Libano.

13 Quelli che saran piantati nella Casa del Signore Fioriranno ne’ cortili del nostro Dio.

14 Nell’estrema vecchiezza ancor frutteranno, e saranno prosperi e verdeggianti;

15 Per predicare che il Signore, la mia Rocca, è diritto; e che non vi è alcuna iniquità in lui5.