Sei pur tu, pur ti veggio, o gran Latina (Lucas)
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S
EI pur tu, pur ti veggio, o gran LatinaCittà, di cui, quanto il sol aureo gira,
Nè altera più, nè più onorata mira,
4Quantunque involta nella tua ruina!
Queste le mura son cui trema e inchina
Pur anche il mondo, non che pregia e ammira!
Queste le vie per cui con scorno ed ira
8Portar barbari re la fronte china!
E questi, che v’incontro a ciascun passo,
Avanzi son di memorabil opre,
11Men dal furor che dall’età securi!
Ma, in tanta strage, or chi m’addita e scopre
In vivo spirto, e non in bronzo o in sasso,
14Una reliquia di Fabrizj e Curj?