Serio voler di crude stelle irate

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Giacomo Canti

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Serio voler di crude stelle irate Intestazione 12 settembre 2017 100% Da definire

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GIACOMO CANTI.


I


Serio voler di crude stelle irate
     Mi toglie a forza al dolce suol natìo,
     Non siete voi, che lagrimar mi fate,
     Pastori amici, ch’or lasciar degg’io:
5Nè queste piagge sì fiorite e grate,
     Nè il caro armento, e il fresco ombroso rio:
     Sol cagioni del mio duol sono l’amate
     Luci leggiadre del bell’Idol mio.
Che se lontan da lor fia pur, ch’io viva,
     10Spingami il mio destino ovunque vuole,
     Troverò ciò che perdo, in altra riva.
Ma voi pupille del mio vago Sole,
     S’iniquo Ciel de’ vostri rai mi priva,
     Dove più troverò, se siete sole?