Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/701: differenze tra le versioni

Da Wikisource.
Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
Alebot (discussione | contributi)
m Conversione intestazione / correzione capitolo by Alebot
Alebot (discussione | contributi)
Aggiunta template qualità indeterminata
Riga 1: Riga 1:
{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 701}}
{{Qualità|avz=indeterminato|data=27 luglio 2010|arg=Da definire}}{{IncludiIntestazione|sottotitolo=Pagina 701|prec=../700|succ=../702}}
{{capitolo
| CapitoloPrecedente = Pagina 700
| NomePaginaCapitoloPrecedente = ../700
| CapitoloSuccessivo = Pagina 702
| NomePaginaCapitoloSuccessivo = ../702
}}


{{Pagina|Zibaldone di pensieri II.djvu/152|section=3}}
{{Pagina|Zibaldone di pensieri II.djvu/152|section=3}}
Riga 11: Riga 6:




{{capitolo
| CapitoloPrecedente = Pagina 700
| NomePaginaCapitoloPrecedente = ../700
| CapitoloSuccessivo = Pagina 702
| NomePaginaCapitoloSuccessivo = ../702
}}
{{Conteggio pagine|[[Speciale:Statistiche]]}}
{{Conteggio pagine|[[Speciale:Statistiche]]}}

Versione delle 23:18, 27 lug 2010

700 702


[p. 152 modifica]perfezione che i cinquecentisti; e cosí lo stile poetico del trecento, riguardo a questi due poeti, è superiore al cinquecento (tanto è vero che la poesia migliore è la piú antica, all’opposto della prosa, dove l’arte può aver piú luogo). E dal trecento in poi lo stil poetico italiano non è stato richiamato agli antichi esemplari, massime latini, né ridotto a una forma perfetta e finita, prima del Parini e del Monti. Vedi gli altri miei pensieri in questo proposito. Parlo però del stile poetico, perché nel resto, se si eccettuano quanto agli affetti il Metastasio e l’Alfieri [p. 153 modifica](il quale però fu piuttosto filosofo che poeta), quanto ad alcune (e di rado nuove) immagini il Parini e il Monti (i quali sono piuttosto letterati di finissimo giudizio che poeti), l’Italia dal cinquecento in poi non solo non ha guadagnato in poesia, ma ha avuto solamente